Data di pubblicazione: 07 aprile 2022
Data di scadenza: 15 giugno 2022
Obiettivo
Pianeta.
Obiettivo
Persone.

AVVISO:

Ricordiamo che gli strumenti dell’info-package, ideato per diffondere la conoscenza sul tema CER, sono disponibili in questa sezione, nell’area che segue le info di contatto dove è possibile consultare e scaricare la guida, aggiornata al 19 luglio, con le indicazioni relative agli aspetti tecnologici, legali, sociali, di governance e di gestione economica delle CER e visionare i quattro video di approfondimento condotti dagli esperti del team del progetto CER.

Elementi di contesto e di scenario

Le Comunità dell’Energia Rinnovabile (CER) rappresentano un modello localmente efficace di risposta alle diverse crisi che, nel momento attuale, convergono (dalla crisi climatica a quella sociale, da quella economica a quella sanitaria e democratica). Nel processo di transizione energetica e di decarbonizzazione dell’economia che si rende sempre più necessario, le CER possono essere considerate un modello di innovazione che rende i cittadini e le istituzioni protagonisti, investendoli della possibilità di utilizzare la generazione e la condivisione di energia rinnovabile come contrasto al cambiamento climatico, come strumento di democrazia e di solidarietà sociale e come esempio virtuoso di uno sviluppo basato sulla cooperazione.

La legislazione italiana, recependo la Direttiva europea RED2 specifica, infatti, che l’obiettivo delle CER è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o membri o alle aree locali, piuttosto che profitti finanziari. La CER definisce pertanto un nuovo paradigma per la produzione e per il consumo dell’energia che non solo contribuisce fattivamente a raggiungere gli obiettivi di emissioni nette pari a zero che l’Europa ha posto, ma che è capace di rafforzare i legami di comunità e arricchire il tessuto sociale.

In un contesto di questo tipo, l’attenzione per le CER è dunque giustificata e con essa l’annunciata abbondanza di disponibilità di fondi, sotto forma di prestiti, incentivi, esperienze di project financing che nei prossimi mesi e anni saranno disponibili per sostenere la nascita di CER sul territorio.

Si riscontra, tuttavia, una diffusa incertezza rispetto a questo strumento, complice anche una legislazione in continua evoluzione e la necessità, soprattutto da parte degli enti locali, di essere supportati nel farsi promotori della nascita di CER sul territorio.

Le difficoltà a gettare le basi per la costituzione di una CER, dal punto di vista tecnico/energetico, giuridico/amministrativo, nonché sociale, si sono tradotte in numerose richieste di accompagnamento e sostegno alla progettazione che sono state rivolte alla Fondazione Compagnia di San Paolo negli ultimi mesi.

Questa diffusa richiesta trova risposta nella presente call, che costituisce uno degli elementi della più ampia strategia a sostegno della nascita e della diffusione di Comunità Energetiche Rinnovabili a Impatto Sociale che la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cariplo hanno delineato per le regioni di Piemonte e Lombardia. Le due Fondazioni, infatti, pur con strumenti filantropici diversi, che ogni Fondazione comunicherà e diffonderà tramite i propri canali – condividono un approccio e un metodo che hanno portato alla congiunta ideazione di un percorso di disseminazione e informazione sulle CER, mettendo gratuitamente a disposizione un “Info package” contenente un vademecum per la loro realizzazione e una serie di video di approfondimento sugli aspetti tecnici, giuridici e sociali delle CER. Questo materiale sarà disponibile sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Finalità generali e obiettivi specifici dell’iniziativa

Con la presente Iniziativa la Fondazione Compagnia di San Paolo intende sostenere gli Enti del terzo settore (Ets) – iscritti o meno al RUNTS – e gli Enti Pubblici interessati allo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili a impatto sociale sul proprio territorio.

Si tratta di un’azione sperimentale volta all’orientamento e alla sensibilizzazione circa le opportunità rese disponibili dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR) oltre ad eventuali altre opportunità di finanziamento.
Gli obiettivi sono i seguenti:

  • incrementare l’installazione e l’uso di fonti energetiche rinnovabili;
  • promuovere iniziative di autoproduzione condivisa di energia;
  • promuovere una maggiore consapevolezza sui temi del cambiamento climatico;
  • aumentare il protagonismo dei cittadini e delle istituzioni nelle scelte energetiche;
  • attivare buone pratiche di aggregazione e inclusione sociale;
  • favorire il coinvolgimento attivo di cittadini e imprese;
  • incoraggiare soluzioni proattive di partenariato pubblico/privato;
  • avviare azioni a beneficio della comunità e a contrasto della povertà energetica;
  • trasferire competenze ad Enti Pubblici ed Ets creando un asset in termini di know-how diffuso e valorizzabile.

Attività connesse all’Iniziativa che coinvolgono gli Enti interessati

A supporto delle candidature degli Enti interessati si prevede, in collaborazione con la Fondazione Cariplo, lo sviluppo di un percorso di disseminazione e informazione territoriale sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nei territori di Piemonte e Lombardia.

In particolare, si intende fornire gratuitamente a tutti gli interessati, un Info package sulle CER contenente:

  • vademecum sulle Comunità Energetiche Rinnovabili;
  • contenuti video realizzati da esperti sul tema.

Sarà inoltre data la possibilità ai soli Enti con base in Piemonte di dialogare direttamente con gli esperti e con il personale di Fondazione Compagnia di San Paolo per dubbi/questioni legate alla presentazione del dossier di candidatura della presente Iniziativa. In particolare verrà offerto un supporto a sportello, con la possibilità di prenotare un appuntamento per porre specifiche domande sul tema.

L’Iniziativa è strutturata in più fasi.

Fase preliminare – Richiesta di manifestazione di interesse

Agli Enti interessati a sviluppare una CER a impatto sociale sul proprio territorio è proposto di inviare la propria manifestazione di interesse alla Fondazione Compagnia di San Paolo sottoponendo un dossier di candidatura (Allegato 1) che dovrà contenere:

  • caratteristiche del contesto territoriale di riferimento;
  • individuazione dei soggetti interessati/aderenti alla CER e descrizione del partenariato;
  • descrizione dei benefici ambientali, economici e sociali attesi e modalità con cui si intende fornire tali benefici alla comunità;
  • descrizione azioni di coinvolgimento e sensibilizzazione della comunità che si intendono sviluppare;
  • analisi tecniche o tecno-economiche già effettuate riconducibili all’Iniziativa (impianti FER già esistenti o in fase di allacciamento alla rete, aree in cui installare gli impianti, localizzazione cabina/e primaria/secondarie, utenze sottese e relativi prelievi di energia elettrica, ecc.);
  • tipologia e taglie di impianti a fonte rinnovabile da installare o inserire nella configurazione di comunità d’energia rinnovabile.

Fase 1 – Sviluppo studio di prefattibilità

Le proposte pervenute nella fase preliminare saranno sottoposte a selezione al fine di individuare quelle maggiormente in grado di coniugare le componenti tecnico-energetiche con le ipotesi di riutilizzo dei benefici economici derivanti dalla CER per scopi sociali (miglioramento qualitativo delle condizioni di vita dei fruitori grazie al reinvestimento delle risorse economiche liberate in azioni sociali e benessere della comunità di riferimento).

Gli Enti selezionati in questa fase beneficeranno di attività di capacity building e assistenza tecnica, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino ed esperti in ambito amministrativo-giuridico e sociale, per la realizzazione di studi di prefattibilità propedeutici allo sviluppo di una CER a impatto sociale sul territorio identificato.

In particolare, sarà avviato un percorso di accompagnamento attraverso il quale il personale dell’Ente acquisirà know-how specifico e valorizzabile.

Gli studi di prefattibilità si concretizzeranno nelle seguenti attività:

  • studio di eventuali vincoli aggregativi (limiti territoriali, limiti dimensionali, ecc.);
  • definizione preliminare dei membri promotori e da aggregare nella CER;
  • studio del potenziale tecnico di impianti FER (elettrici ed eventualmente termici) da mettere in gioco nello sviluppo della CER, con riferimento a tipologia di impianti in base a taglia, fonte FER utilizzata e collocazione (es. impianto fotovoltaico a terra o integrato con l’edificio);
  • stima dell’energia condivisa all’interno della CER in base ai profili stimati o misurati di domanda e produzione dei membri che intendono costituire la CER;
  • predisposizione di uno schema base di simulazione economico/finanziaria;
  • analisi dell’impatto sociale, economico e ambientale sul territorio;
  • analisi delle opportunità di finanziamento e schemi di finanziamento perseguibili.

Si specifica che in questa fase gli Enti selezionati non beneficeranno di un contributo economico, bensì di un servizio di assistenza tecnica, che richiederà il loro attivo coinvolgimento.

Fase 2

In funzione degli sviluppi normativi, dei contenuti del bando collegato al PNRR o di altre eventuali opportunità di sostegno pubblico che dovessero rendersi disponibili, la Fondazione potrà avviare una Fase 2 dell’Iniziativa, offrendo un supporto per le successive attività di sviluppo e implementazione di Comunità Energetiche Rinnovabili a impatto sociale.

A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, questa fase potrà prevedere un supporto alle seguenti attività:

  • candidatura della proposta all’ottenimento dei fondi di origine PNRR;
  • sviluppo progettuale a seguito degli esiti del bando collegato al PNRR;
  • costituzione di uno o più One Stop Shop (centri temporanei di consulenza) territoriali volti ad accompagnare la costituzione futura di nuove CER e definire una strategia di Transizione Energetica locale;
  • scrittura del documento contrattuale che regola i rapporti tra i membri della comunità (statuto-contratto);
  • redazione di pratiche necessarie all’erogazione degli incentivi spettanti per lo sviluppo delle CER;
  • attività di gestione e monitoraggio della CER (incluse azioni di community management);
  • attività di divulgazione e comunicazione della CER.

Fase preliminare
16 maggio 2022 alle ore 15.00: scadenza candidatura per la Richiesta di manifestazioni di interesse.

Fase 1
Entro il 1° giugno 2022: pubblicazione delle iniziative ammesse alla fase 1.
Entro il 31 luglio 2022: scadenza servizio di accompagnamento e redazione degli studi di prefattibilità.

Fase 2
Da definire: supporto alle successive attività di sviluppo e implementazione di CER a impatto sociale.

Sono ammessi alla partecipazione all’Iniziativa gli Enti del terzo settore e gli Enti Pubblici, sia singolarmente che in partnership.

Gli Enti dovranno avere i requisiti indicati nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Compagnia di San Paolo alla sezione “La Fondazione”.

Saranno ammissibili le candidature di Enti Pubblici e di Enti del terzo settore interessati allo sviluppo di CER a impatto sociale sul territorio della regione Piemonte.

Il termine di presentazione delle candidature è previsto alle ore 15:00 di lunedì 16 maggio 2022.

Entro tale data l’Ente dovrà inviare la propria manifestazione di interesse tramite procedura ROL (richiesta on-line), disponibile nella sezione “Contributi” del sito della Fondazione Compagnia di San Paolo, accedendo alla modulistica dedicata all’Iniziativa. Oltre a quanto richiesto dalla procedura l’Ente dovrà compilare e caricare l’”Allegato 1“.

Non saranno accolte domande pervenute successivamente alla scadenza della fase preliminare.

Si segnala che le scadenze potrebbero subire variazioni in caso di nuove indicazioni a livello nazionale del bando collegato al PNRR.

Le candidature saranno oggetto di verifica sotto il profilo formale e di valutazione di merito. Saranno giudicati “non ammissibili” i dossier di candidatura che, a seguito di verifica preliminare, 1) risulteranno presentati oltre il termine stabilito; 2) non completi dei documenti e delle informazioni richieste. In ciascuno e tutti questi casi le candidature saranno escluse dalla successiva fase di valutazione di merito. In presenza di carenze di ordine formale di minor rilievo, diverse da quelle sopra elencate, la Fondazione potrà richiedere di provvedere alla relativa integrazione affinché l’istanza possa essere valutata nel merito.

Le proposte saranno selezionate tenendo in considerazione i seguenti elementi:

  • completezza dei dati forniti all’interno dell’Allegato 1;
  • capacità dell’Ente di attivare risorse e competenze tecniche per la fase di accompagnamento e trasferimento delle conoscenze propedeutiche allo sviluppo degli studi di prefattibilità;
  • capacità dell’Ente di attivare risorse e competenze per lo sviluppo della CER;
  • progetto di riutilizzo dei benefici economici derivanti dalla CER per scopi sociali: qualità delle azioni/servizi che si prevede di attuare grazie al reimpiego di risorse liberate;
  • impatti che lo sviluppo della CER potrebbe generare sul territorio di riferimento;
  • capacità dell’ente di svolgere attività di coinvolgimento e animazione del territorio;
  • dimensioni e tipologia di aree/impianti che potrebbero essere installati;
  • numero di soggetti coinvolgibili ed entità del partenariato.

Gli esiti della selezione degli Enti che riceveranno assistenza tecnica/percorso di accompagnamento per la redazione degli studi di prefattibilità (prima fase) verranno comunicati sul sito della Fondazione entro il 1° giugno 2022.

È inteso che le iniziative non citate in tale elenco debbano ritenersi non accolte e quindi escluse dal coinvolgimento all’interno della presente Iniziativa. Agli Enti selezionati perverrà una successiva comunicazione con le necessarie indicazioni allo svolgimento delle attività.

Nel rispetto delle tempistiche attualmente previste per l’uscita del bando collegato al PNRR, si prevede di elaborare gli studi di prefattibilità entro il mese di luglio 2022.

Lo sviluppo dell’eventuale seconda fase verrà comunicato dopo il mese di luglio 2022.

Per informazioni sulla presente Iniziativa è possibile rivolgersi alla Fondazione Compagnia di San Paolo scrivendo a: missioneambiente@compagniadisanpaolo.it specificando nell’oggetto Iniziativa Sinergie.

Eventuali ulteriori comunicazioni o chiarimenti in merito a questioni di interesse generale, potranno essere specificati nella sezione “Domande frequenti” sul sito della Fondazione.

Sinergie – Webinar di approfondimento

Presentazione dell’iniziativa CER, in collaborazione con Fondazione Cariplo

Guida alle comunità energetiche rinnovabili a impatto sociale – Che cosa sono

Guida alle comunità energetiche rinnovabili a impatto sociale – Gli aspetti tecnici

Guida alle comunità energetiche rinnovabili a impatto sociale – Gli aspetti giuridico-legali

Guida alle comunità energetiche rinnovabili a impatto sociale – La dimensione sociale

Questa iniziativa contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 13  Lotta contro il cambiamento climatico