Data di pubblicazione: 04 novembre 2021
Data di scadenza: 31 gennaio 2022
Istituzionale

Elementi di contesto

Risorse straordinarie derivanti dal Piano europeo Next Generation EU stanno diventando disponibili ai Paesi dell’Unione: 806,9 miliardi di euro, aggiuntivi rispetto ai 1.210,9 miliardi di euro allocati in maniera ordinaria sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2021-2027, vengono messi a disposizione degli Stati Membri per intraprendere percorsi di ripresa in risposta all’emergenza pandemica. Si tratta di risorse ingenti, reperite a debito sui mercati globali, da tradurre in un lasso temporale limitato in investimenti in grado di trasformare profondamente l’economia e la società europea.

L’Italia, dal canto suo, è il paese europeo a cui sono destinate – in valore assoluto – le risorse maggiori, ossia un budget complessivo che ammonta a 236 miliardi se si annoverano la quota del Dispositivo per la Ripresa e Resilienza – RRF (191,5 miliardi di euro), la quota REACT-EU (13,5 miliardi di euro) ed il fondo complementare basato su risorse nazionali (31 miliardi di euro). Naturalmente se saremo in grado di rispettare tempistiche di implementazione nonché di realizzare le norme richieste.

Il Governo italiano ha elaborato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), trasmesso alla Commissione Europea dopo il dibattito parlamentare, a sua volta preceduto da consultazioni con enti territoriali, forze politiche e parti sociali. Il PNRR, organizzato su tre assi strategici di policy condivisi a livello europeo (digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale), è articolato in 6 Missioni e 16 Componenti. Spiccano le c.d. priorità trasversali: il 40% degli investimenti è destinato al Mezzogiorno mentre un’attenzione sistematica è rivolta all’inclusione di genere, al sostegno all’istruzione, alla formazione e all’occupazione dei giovani. A guidare questo sforzo è l’ambizione di innescare un percorso di crescita significativa e duratura: il Governo prevede che, grazie all’attuazione del PNRR, il triennio 2024-2026 farà segnare scostamenti considerevoli rispetto allo scenario base in termini di consumi (+2,9%), PIL (+3,1%), investimenti (+10,6%) ed occupazione (+3,2%).

Come si è detto, il tutto dovrà avvenire con tempistiche serrate: impegni giuridici da prendere entro il 31 dicembre 2023 e pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2026 a fronte del raggiungimento di traguardi intermedi e finali documentati attraverso un articolato processo di rendicontazione.

Gli enti pubblici territoriali divengono essenziali per implementare la strategia PNRR: ad essi competono infatti investimenti pari a oltre 87 miliardi di euro. Secondo le disposizioni del PNRR, Regioni ed enti locali devono agire non solo come gestori delle risorse loro assegnate, ma anche come pianificatori territoriali e settoriali.

Finalità generali e obiettivi specifici del Bando

Il Bando contribuisce a rafforzare le condizioni affinché gli enti pubblici territoriali del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) possano gestire in maniera efficace ed efficiente le opportunità di finanziamento rese disponibili dal PNRR. La finalità del Bando è, quindi, aiutare nell’acquisizione di competenze e nel rafforzamento della struttura degli enti pubblici territoriali del Nord-Ovest, quale forza motrice di un cambiamento sostenibile, inclusivo e ancorato al territorio. In chiave prospettica, la Compagnia di San Paolo desidera contribuire a rendere le amministrazioni locali maggiormente “a prova di futuro”.

Gli obiettivi specifici del Bando sono i seguenti:

  • rendere possibile la definizione di un portfolio di progetti rilevanti per il territorio aventi i requisiti di finanziabilità da parte del PNRR. Aggiuntivamente, le proposte sottoposte alla Compagnia potranno riferirsi ai programmi di finanziamento europei per il settennio 2021-2027, al fine di massimizzare le opportunità di finanziamento anche oltre il perimetro del PNRR;
  • promuovere azioni con elevate caratteristiche di effetto leva, in cui il ritorno per gli enti pubblici beneficiari, e per le comunità che essi servono (in questo caso, l’importo finanziato attraverso il PNRR) superi di gran lunga il valore del contributo erogato dalla Compagnia di San Paolo per la copertura dei costi dei diversi livelli di progettazione;
  • stimolare la costruzione di partnership tra enti pubblici territoriali volte ad espandere la scala di progettazione e implementazione degli interventi, creando così “ponti” tra territori che presentano esigenze ed aspirazioni complementari o simili;
  • rafforzare le competenze e l’esperienza del personale degli enti pubblici territoriali, creando un asset in termini di know-how assorbito e valorizzabile;
  • favorire una maggiore centralità della progettazione affinché essa abbia un ruolo riconosciuto e codificato che permetta di accelerare in maniera sistematica il percorso dall’idea al cantiere.

Alla luce degli obiettivi sopra esposti, il Bando è in piena sintonia con i principi chiave della strategia della Compagnia di San Paolo, enucleati nel suo Documento Programmatico Pluriennale 2021-2024.

La Fondazione Compagnia di San Paolo organizzerà dei webinar di presentazione del bando e di approfondimento sulle Missioni del PNRR secondo il calendario scaricabile da questo link. Durante i webinar saranno analizzate le componenti di investimento a favore degli enti pubblici territoriali e alcune tematiche trasversali utili alla redazione delle proposte. Per partecipare ai webinar è necessario iscriversi cliccando qui.

Il Bando è rivolto agli enti pubblici territoriali – con esclusivo riferimento a singoli Comuni e Unioni di Comuni (ivi comprese le comunità montane) – di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Sono ammesse candidature multiple in qualità di partner, anche come collaborazione di più Comuni.

È auspicabile e si ritiene meritevole che la proposta presentata dai suddetti enti venga strutturata in partnership con altri soggetti del territorio coinvolti nell’intervento (enti pubblici, enti del terzo settore, soggetti profit, stakeholder locali di tipo sociale, etc.).

È considerato positivamente lo sviluppo di proposte progettuali realizzate in collaborazione con le ANCI di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

È possibile candidare:

  • una sola proposta se il soggetto proponente ha una popolazione inferiore ai 50.000 abitanti,
  • due proposte, se il soggetto proponente ha una popolazione compresa tra i 50.000 e i 150.000 abitanti,
  • quattro proposte, se il soggetto proponente ha una popolazione superiore ai 150.000 abitanti.

Nel caso di Unioni di Comuni, la dimensione pertinente è quella della sommatoria dei Comuni appartenenti.

Per un approfondimento sui requisiti soggettivi e oggettivi indispensabili per la presentazione della richiesta di contributo, si rimanda a quanto previsto nello Statuto, nel Regolamento per le Attività Istituzionali e nelle Linee Applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali della Compagnia di San Paolo.

La Compagnia di San Paolo sosterrà i costi per il supporto consulenziale orientato alla progettazione di interventi finanziabili prioritariamente nell’ambito delle sei Missioni del PNRR e, qualora necessario, il sostegno mirato al rafforzamento di competenze per il personale interno degli enti che sarà coinvolto nelle attività di progettazione, gestione e sviluppo degli interventi oggetto della proposta.

Gli interventi devono:

  • ricadere principalmente all’interno dei territori delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta;
  • essere presentati da Comuni e Unioni di Comuni (incluse le comunità montane);
  • possedere i requisiti per essere finanziabili nel quadro delle misure previste dal PNRR;
  • precisare la componente e l’investimento di riferimento all’interno del PNRR, nonché qualsiasi ulteriore informazione che aiuti a contestualizzare la voce di finanziamento individuata;
  • indicare l’eventuale allineamento con gli obiettivi strategici della programmazione europea per il settennio 2021-2027 in un’ottica di ottimizzazione delle opportunità di finanziamento anche oltre il perimetro del PNRR;
  • essere in grado di generare impatti quali-quantitativi per i territori interessati sulle dimensioni sociale, ambientale, economica e culturale, in forma coerente con la strategia della Compagnia di San Paolo (Documento Programmatico Pluriennale 2021-2024);
  • produrre un beneficio diretto o indiretto su una porzione significativa di popolazione, anche attraverso l’attivazione di sinergie e collaborazioni tra territori;
  • tenere conto della pluralità degli interessi presenti in un territorio coinvolgendo la popolazione nei processi di cambiamento che gli interventi intendono realizzare;
  • essere corredati da precise indicazioni concernenti la loro sostenibilità economico-finanziaria;
  • tenere in dovuta considerazione, sin dalla fase di progettazione, il loro impatto ambientale, comprese eventuali misure di mitigazione o compensazione;
  • esplicitare le competenze e le professionalità esterne che si intendono commissionare attraverso il contributo previsto dal Bando;
  • esplicitare il ruolo e il coinvolgimento del personale interno degli enti locali nell’ambito delle azioni previste dal Bando e gli eventuali bisogni formativi connessi alle attività di progettazione, gestione e sviluppo degli interventi;
  • indicare a quale livello di approfondimento tecnico si trova la progettazione oggetto della richiesta al momento della presentazione della domanda (ad esempio, nel caso di interventi edilizi: DOCFAP – Documento di fattibilità delle alternative progettuali, PFTE – Progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitivo);
  • garantire il rispetto del Codice degli Appalti (T.U 50/2016) o altra normativa specifica di settore, ove applicabile.

Il Bando non presenta vincoli e/o preferenze settoriali. Le proposte possono quindi avere una matrice tecnologica, infrastrutturale o anche sociale, culturale o di sviluppo del territorio. Come precisato nei requisiti di ammissibilità delle proposte, le iniziative devono però dimostrare di essere in linea con gli obiettivi strategici e programmatici previsti nelle 6 Missioni del PNRR: (1) digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; (2) rivoluzione verde e transizione ecologica; (3) infrastrutture per una mobilità sostenibile; (4) istruzione e ricerca; (5) inclusione e coesione; (6) salute.

Considerato che la Compagnia di San Paolo pone sempre maggiore attenzione al tema dello sviluppo ed attivazione di competenze tanto nel terzo settore quanto negli enti pubblici con i quali si trova a collaborare, il presente Bando prevede la possibilità per gli enti pubblici territoriali di avvalersi di un accompagnamento da parte di consulenti ed esperti individuati dalla Fondazione in ragione delle loro competenze specifiche, anche in collaborazione con le ANCI regionali.

Tali figure sono intese a supportare gli enti locali nella piena comprensione delle priorità tematiche previste dalle sedici componenti delle sei Missioni in cui è strutturato il PNRR.

Nella fase precedente la scadenza per la presentazione delle proposte, la Compagnia di San Paolo organizzerà un webinar su ciascuna delle sei Missioni del PNRR per approfondire le concrete possibilità di investimento a favore degli enti locali secondo un calendario che sarà pubblicato sul sito della Fondazione nella pagina dedicata al Bando. Si darà, inoltre, spazio all’approfondimento di alcune dimensioni trasversali utili alla redazione delle proposte. Per partecipare ai webinar è necessario iscriversi cliccando qui.

La Compagnia di San Paolo sarà a disposizione per rispondere a eventuali richieste di chiarimento, compresi i quesiti connessi all’individuazione di specifiche competenze funzionali allo sviluppo delle progettazioni (ad esempio, quelle attinenti all’affidamento dei servizi di progettazione nell’area dell’architettura e dell’ingegneria, così come previsto dalla normativa attualmente vigente).

Le domande di chiarimento potranno essere ricevute in forma scritta entro il 21 gennaio 2022.

Alla conclusione del processo di selezione, gli enti beneficiari di contributo riceveranno anche supporto tecnico sulle tematiche connesse al PNRR in occasioni create dalla Compagnia. Durante questa fase è prevista una attività di accompagnamento finalizzata a: far emergere la domanda di innovazione che potrebbero apportare le proposte di intervento; stimolare le connessioni con altre esperienze nazionali o internazionali; approfondire il ruolo della popolazione nel processo di progettazione; individuare strumenti finanziari innovativi, anche in chiave pubblico-privata, impiegabili dalle amministrazioni locali per l’implementazione di piani di sostenibilità che coprono l’intero ciclo di vita, secondo un approccio Life Cycle Thinking, degli interventi approvati; individuare possibili competenze che rispondano al soddisfacimento delle esigenze emerse, fermo restando il rispetto della normativa applicabile agli enti pubblici.

Si precisa che le attività di accompagnamento, analogamente al sostegno finanziario per la progettazione, costituiscono componenti integranti del sostegno della Fondazione; gli Enti destinatari di contributo dovranno assicurare massimo impegno e costanza nel seguire tali attività e nel concorrere alla loro realizzazione.

Il budget complessivo a disposizione del Bando è di 6 milioni di euro.

Il contributo massimo erogabile per ciascuna proposta è pari a 80.000 euro (da modulare sulla base dell’entità dell’intervento e del livello di approfondimento della proposta di intervento avanzata). In considerazione della natura del Bando non sono richiesti cofinanziamenti agli Enti che propongono le iniziative.

Al fine di assicurare il coinvolgimento di una pluralità di soggetti appartenenti alle comunità locali nei processi di cambiamento dei territori, almeno il 10% del contributo erogato dalla Compagnia di San Paolo deve essere impiegato per la contrattualizzazione di professionisti specializzati in progettazione partecipata degli interventi.

Qualora le spese a valere sulle risorse del Bando siano successivamente coperte attraverso le risorse del PNRR, determinando quindi una nuova entrata a copertura di costi già sostenuti con risorse assegnate dalla Compagnia di San Paolo (c.d. “double-funding”), la Fondazione non richiederà ai beneficiari dei contributi di restituire tali risorse (cioè la copertura dei costi in questione) bensì di ridestinare – in sede di elaborazione del Documento Unico di Programmazione o attraverso altri strumenti di programmazione economico-finanziaria propri di ciascun soggetto proponente – un ammontare di pari importo a ulteriori attività di progettazione relative ad interventi da sviluppare in settori collegati alle 6 Missioni del PNRR. Tale clausola è dirimente rispetto all’assegnazione del contributo e, partecipando al Bando, i soggetti proponenti la accettano implicitamente.

Saranno ammesse al contributo le spese riconducibili all’affidamento da parte del soggetto proponente di uno o più incarichi esterni per l’implementazione di azioni, attività, servizi, anche attinenti all’area dell’ingegneria e dell’architettura, per la progettazione di interventi secondo quanto previsto dal presente Bando e per il rafforzamento di competenze del personale interno degli Enti su specifiche tematiche direttamente connesse e riconducibili alle attività di progettazione, gestione e sviluppo delle azioni oggetto della proposta.

Rientra tra le spese ammissibili anche la consulenza legale attivata successivamente alla approvazione dei contributi per la verifica degli aspetti procedurali concernenti l’accesso ai finanziamenti in chiave PNRR, in misura comunque non superiore al 10% del contributo deliberato.

Gli incarichi attivati con uno o più fornitori sono tesi a reperire nel mercato competenze e professionalità di qualità legate all’innovazione nonché ai domini interessati dai singoli interventi. I fornitori possono quindi collocarsi in una pluralità di settori di attività. Senza pretese di esaustività, si citano società di consulenza alla pubblica amministrazione, società di advisory strategica e di processo, fornitori di soluzioni tecnologiche, società di consulenza ambientale, società di architettura, nonché società specializzate in ingegneria e progettazione.

Nella selezione del fornitore, si suggerisce agli enti beneficiari di tenere conto di aspetti come: esperienza pregressa comprovata da contratti commerciali in corso, scala dimensionale sufficiente a garantire la continuità nell’erogazione del supporto, accesso a “best practice” settoriali, possesso di certificazioni rilevanti.

La selezione dei fornitori dovrà, in ogni caso, sempre avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia di Codice degli Appalti (TU 50/2016) o altra normativa di settore eventualmente applicabile.

La partecipazione al Bando comporta automaticamente l’accettazione delle procedure, dei criteri e delle indicazioni a esso riferite. La mancanza dei requisiti e l’inosservanza delle condizioni e delle procedure previste comportano l’esclusione della richiesta di partecipazione.

Per presentare la candidatura al Bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura ROL richieste on-line, nella sezione “Contributi” del sito della Fondazione, accedendo all’apposita modulistica dedicata al Bando. I moduli dovranno essere compilati esclusivamente on-line e dovranno essere trasmessi entro i termini indicati nell’apposita sezione affinché la richiesta venga considerata valida.

È necessario allegare alla domanda ROL i seguenti documenti:

Allegato 1 – descrizione della proposta, secondo il format predisposto da compilare in ogni sua parte e firmato dal Legale Rappresentante dell’Ente proponente

Allegato 2 – documentazione informativa integrativa che aiuti a contestualizzare la proposta di intervento, anche in merito al livello di approfondimento progettuale raggiunto, che comprenda a titolo indicativo e non esaustivo: analisi di contesto e di inquadramento territoriale e socio-economico dell’area in cui è localizzato l’intervento; dati tecnici di base (planimetria e cartografia dell’area interessata, estratto degli strumenti urbanistici vigenti, adottati o approvati; eventuali esplorazioni pre-progettuali: funzioni e dimensionamento di massima; stima parametrica del costo di costruzione e di realizzazione; eventuali problemi su cui porre l’attenzione in fase progettuale); informazioni relative alla compatibilità urbanistica, ambientale e paesaggistica; prime analisi di sostenibilità finanziaria; indicazioni di vincoli e procedure che influenzano la realizzazione dell’intervento proposto e ulteriore materiale a disposizione dell’Ente relativo alla proposta di intervento avanzata.

Le proposte di candidatura dovranno pervenire entro e non oltre le ore 16.00 del 31 gennaio 2022.

La Compagnia di San Paolo si riserva l’opportunità di attivare ulteriori finestre di candidatura al presente Bando, i cui termini di presentazione saranno comunicati con pubblicazione di avviso sul sito della Fondazione.

I documenti, gli studi e i progetti realizzati con il contributo del presente Bando dovranno essere redatti e restituiti alla Compagnia tramite ROL entro la fine del secondo semestre 2022.

Le candidature presentate saranno oggetto di esame sia sotto il profilo formale sia di valutazione di merito. Saranno giudicati “non ammissibili” i dossier di candidatura che a seguito della verifica preliminare risulteranno presentati oltre il termine stabilito; non completi dei documenti e delle informazioni richieste; il cui contenuto risulti incompatibile con le tipologie di intervento e con i soggetti ammissibili o qualora l’oggetto dell’attività di progettazione affidata a un consulente esterno sia già in corso o conclusa. In tutti questi casi le candidature saranno escluse dalla successiva fase di valutazione di merito. In presenza di altre carenze di ordine formale di minor rilievo, diverse da quelle sopra elencate, la Fondazione potrà richiedere di provvedere alla relativa integrazione affinché l’istanza possa essere valutata nel merito.

La valutazione di merito sarà condotta da una Commissione di Valutazione multidisciplinare appositamente costituita e nominata dalla Compagnia di San Paolo.

Le proposte pervenute saranno valutate prioritariamente sulla base dei seguenti criteri:

  • aderenza al PNRR e, eventualmente, ad altri programmi di finanziamento europei per il settennio 2021-2027;
  • rilevanza per il territorio di riferimento;
  • connessione, integrazione o sinergia con iniziative in corso di realizzazione o avviate nel territorio di riferimento e/o a livello regionale;
  • chiarezza e completezza delle informazioni presentate, inclusa l’analisi dei fabbisogni;
  • composizione del partenariato, ove presente;
  • capacità di innovazione in termini di contenuti affrontati e di processi sviluppati;
  • capacità dell’ente di sviluppare e gestire, in prospettiva, l’intervento oggetto della progettazione;
  • potenziale trasformativo e d’impatto dell’intervento lungo le dimensioni richieste: sociale, ambientale, economica, culturale.

L’elenco degli enti destinatari di contributo sarà pubblicato sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo entro il primo quadrimestre 2022. È inteso che le iniziative non citate in tale elenco debbano ritenersi non accolte e quindi escluse dall’attribuzione di contributo.

La rendicontazione del contributo ricevuto dovrà essere presentata da parte dell’Ente beneficiario mediante la compilazione della modulistica dedicata nel sistema ROL. Eventuali ulteriori disposizioni potranno essere comunicate nella lettera di delibera.

La Compagnia di San Paolo intende accompagnare e monitorare l’evoluzione nel tempo degli interventi per i quali si è sostenuta la progettazione, sulla base di un eventuale interesse espresso degli enti beneficiari di contributo allo scambio di esperienze e all’apprendimento comune.

Per tale ragione, potrà venire istituito un Tavolo di accompagnamento, monitoraggio e gestione portfolio composto dalla Compagnia di San Paolo, da esperti designati dalla Fondazione, dalle ANCI di riferimento regionale e dai rappresentanti degli enti beneficiari di contributo, le cui modalità di attivazione e funzionamento saranno definite con gli enti interessati.

Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzo e-mail: nextgenerationwe@compagniadisanpaolo.it.

Domande di natura tecnica sulla compilazione della ROL potranno essere poste all’indirizzo e-mail assistenzarol@compagniadisanpaolo.it.

Presentazione del bando Next Generation We

16/11/2021

Missione 1 del PNRR – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo

23/11/2021

Missione 2 del PNRR – Rivoluzione verde e Transizione ecologica

25/11/2021

Missione 4 del PNRR – Istruzione e Ricerca

26/11/2021

Missione 5 del PNRR – Inclusione e Coesione

29/11/2021

Missione 3 – Infrastrutture per una mobilità sostenibile e Missione 6 del PNRR – Salute Principi Generali del PNRR

30/11/2021

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 3  Salute e benessere
SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 5  Parità di genere
SDG 6  Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
SDG 7  Energia pulita e accessibile
SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9  Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 12  Consumo e produzione responsabili
SDG 13  Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 14  Vita sott’acqua
SDG 15  Vita sulla Terra
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide
SDG 17  Partnership per gli obiettivi