Data di pubblicazione: 06 maggio 2022
Data di scadenza: 31 dicembre 2022
Istituzionale

Elementi di novità

Soggetti ammissibili
Il Bando si rivolge anche a Città Metropolitane e Province, oltre che a Comuni e Unioni di Comuni (incluse le Comunità montane).
Si evidenzia che, nel caso siano individuate opportunità di finanziamento rivolte a soggetti diversi da quelli ammissibili, la candidatura sul Bando Next Generation We dovrà comunque essere presentata in qualità di capofila dall’Ente pubblico territoriale di riferimento.
Priorità e preferenze settoriali
Il Bando sostiene interventi di progettazione rilevanti per il territorio aventi i requisiti di finanziabilità nell’ambito delle risorse disponibili attraverso il PNRR e/o i programmi europei, nazionali e regionali, ferma restando la coerenza con i 6 assi prioritari di intervento del PNRR e le linee programmatiche della Compagnia di San Paolo.
Con riferimento specifico alle risorse del PNRR, considerato l’attuale livello di attuazione del Piano, potranno essere candidate esclusivamente le proposte nell’ambito di specifiche linee di investimento come meglio precisato in Allegato A. Tale prospetto sarà periodicamente aggiornato e pubblicato sul sito della Compagnia di San Paolo nella sezione dedicata al Bando.
Con riferimento agli interventi afferenti alla nuova programmazione europea 2021-2027, nazionale e regionale dovrà essere chiaramente individuata, in sede di presentazione della proposta, la linea di finanziamento sulla quale ci si intende candidare.
Tempi per la presentazione delle proposte
Il Bando è aperto per tutto il 2022 senza scadenze predeterminate. È possibile candidarsi entro le ore 13.00 del 31 dicembre 2022.
Valutazione delle proposte
Le iniziative saranno valutate progressivamente durante l’anno fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

Hangar +, il nuovo dispositivo della Regione Piemonte, realizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ANCI Piemonte e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, ideato per favorire la conoscenza delle linee guida del PNRR e delle opportunità di finanziamento dedicate alla cultura. Si rivolge agli enti locali e alle organizzazioni culturali, suo obiettivo è abilitarli alla candidatura e gestione dei finanziamenti per trovare risposte alle urgenze del territorio e stimolarne la trasformazione con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile.
Informazioni utili in merito alle principali opportunità di finanziamento legate al PNRR.

 

Elementi di contesto

Nella programmazione strategica 2021-2024, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha deciso di allineare la sua azione alle grandi politiche di “ricostruzione”, nazionali ed europee, in modo coerente con la strategia per lo “sviluppo locale sostenibile” e l’adesione agli obiettivi della Agenda 2030. La Compagnia riconosce la fondatezza e la crucialità delle grandi prospettive di policy making sovranazionale e nazionale in gioco in questa fase, le considera la corretta cornice in cui inserire la propria azione nonché gli effetti che da tale allineamento derivano per la propria programmazione e sceglie di configurare il proprio lavoro – nei limiti e negli ambiti che le sono propri –in modo da portare un contributo allo sforzo sistemico e collaborativo di queste grandi prospettive, in modo da massimizzarne l’impatto e la ricaduta, tanto nei luoghi più centrali della società, quanto in qualunque tipo di “periferia”, comprese le aree interne, collinari e montane.

In quanto agente di sviluppo sostenibile, la Fondazione, attraverso i bandi Next Generation We e Next Generation You, ha già messo in campo risorse importanti. I bandi sono congegnati in modo che tali risorse non esauriscano il loro effetto nella copertura di costi progettuali a favore di enti ed organizzazioni, ma possano generare un importante effetto di amplificazione d’impatto, risorse capaci, cioè, di attivare risorse addizionali da un lato e di produrre il rafforzamento strutturale degli enti percettori dall’altro.

Come noto, da dicembre 2021 il PNRR (“Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”) elaborato dall’Italia nell’ambito del Piano Next Generation UE è entrato nella fase di operatività con la pubblicazione di diversi bandi in relazione alle 6 Missioni e 16 Componenti in cui è articolato. Il PNRR, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 191,5 miliari di euro (a cui vanno aggiunti i 13 mld del Fondo React UE e i 30,6 mld del Fondo Nazionale Complementare), prevede per il triennio 2024-2026 di apportare scostamenti considerevoli rispetto allo scenario base in termini di consumi (+2,9%), PIL (+3,1%), investimenti (+10,6%) ed occupazione (+3,2%). Al contempo nel settennio 2021-2027, l’Unione Europea offrirà interessanti opportunità di finanziamento non solo attraverso i programmi a gestione diretta, ma anche attraverso i suoi fondi strutturali e di investimento (FESR, FSE, FEASR, etc..) che con i 392 mld di euro di dotazione complessiva per la politica di coesione, contribuiranno a trainare la crescita, l’occupazione, l’integrazione sociale e una migliore cooperazione tra i paesi membri.

Forte del notevole e positivo riscontro generato sul territorio, la Compagnia di San Paolo ha deciso di attivare la seconda edizione del bando Next Generation WE introducendo alcuni elementi di novità rispetto all’edizione precedente, tra cui la possibilità di candidare delle proposte di intervento continuativamente per tutto il 2022.

Finalità generali e obiettivi specifici del Bando

Il Bando Next Generation We (seconda edizione) contribuisce a rafforzare le condizioni affinché gli enti pubblici territoriali del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) possano gestire in maniera efficace ed efficiente le opportunità di finanziamento rese disponibili dal PNRR e/o attraverso risorse europee, nazionali e regionali. La finalità del Bando è aiutare gli enti pubblici territoriali del Nord-Ovest nell’acquisizione di competenze e nel rafforzamento della loro struttura tecnica. In chiave prospettica, la Compagnia di San Paolo desidera contribuire a rendere le amministrazioni locali maggiormente “a prova di futuro”.

Gli obiettivi specifici del Bando sono i seguenti:

  • sostenere progetti rilevanti per il territorio aventi i requisiti di finanziabilità nell’ambito delle risorse disponibili attraverso il PNRR e/o a programmi europei, nazionali e regionali;
  • promuovere azioni con elevate caratteristiche di effetto leva, in cui il ritorno per gli enti pubblici beneficiari, e per le comunità che essi servono superi di gran lunga il valore del contributo erogato dalla Compagnia di San Paolo per la copertura dei costi dei diversi livelli di progettazione;
  • stimolare la costruzione di partnership tra enti pubblici territoriali volte ad espandere la scala di progettazione e implementazione degli interventi, creando così “ponti” tra territori che presentano esigenze ed aspirazioni complementari o simili;
  • rafforzare le competenze e l’esperienza del personale degli enti pubblici territoriali, creando un asset in termini di know-how assorbito e valorizzabile;
  • favorire una maggiore centralità della progettazione affinché essa abbia un ruolo riconosciuto e codificato che permetta di accelerare in maniera sistematica il percorso dall’idea al cantiere.

Alla luce degli obiettivi sopra esposti, il Bando è in piena sintonia con i principi chiave della strategia della Compagnia di San Paolo, enucleati nel suo Documento Programmatico Pluriennale 2021-2024.

Il Bando è rivolto agli enti pubblici territoriali – con esclusivo riferimento a singoli Comuni e Unioni di Comuni (ivi comprese le comunità montane), Città Metropolitane e Province – di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. In particolare, si evidenzia che, nel caso siano individuate opportunità di finanziamento rivolte a soggetti diversi da quelli qui ammissibili, la candidatura sul Bando Next Generation We dovrà comunque essere presentata in qualità di capofila dall’Ente pubblico territoriale di riferimento (Comune, Unione di Comuni, Comunità montana, Città Metropolitana e Provincia).

Sono ammesse candidature multiple in qualità di partner, anche come collaborazione di più Comuni. È auspicabile e si ritiene meritevole che la proposta presentata dai suddetti enti venga strutturata in partnership con altri soggetti del territorio coinvolti nell’intervento (enti pubblici, enti del terzo settore, soggetti profit, stakeholder locali di tipo sociale, etc.).

È considerato positivamente lo sviluppo di proposte progettuali realizzate in collaborazione con le ANCI di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Con riferimento al periodo di apertura del presente Bando, è possibile candidare:

  • una sola proposta se il soggetto proponente ha una popolazione inferiore ai 50.000 abitanti,
  • due proposte, se il soggetto proponente ha una popolazione compresa tra i 50.000 e i 150.000 abitanti,
  • quattro proposte, se il soggetto proponente ha una popolazione superiore ai 150.000 abitanti.

Nel caso di Unioni di Comuni, la dimensione pertinente è quella della sommatoria dei Comuni appartenenti. Per un approfondimento sui requisiti soggettivi e oggettivi indispensabili per la presentazione della richiesta di contributo, si rimanda a quanto previsto nello Statuto, nel Regolamento per le Attività Istituzionali e nelle Linee Applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali della Compagnia di San Paolo.

La Compagnia di San Paolo sosterrà i costi per il supporto consulenziale orientato alla progettazione di interventi finanziabili nell’ambito del PNRR e/o dei programmi di finanziamento europei, nazionali e regionali; le proposte potranno includere, qualora necessario, il sostegno mirato al rafforzamento di competenze per il personale interno degli enti che sarà coinvolto nelle attività di progettazione, gestione e sviluppo degli interventi oggetto della proposta.

Gli interventi devono:

  • ricadere principalmente all’interno dei territori delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta;
  • possedere i requisiti per essere finanziabili nel quadro delle misure previste dal PNRR, e/o dei programmi di finanziamento europei, nazionali e regionali purché su tematiche coerenti con i 6 assi prioritari di intervento del PNRR;
  • fornire precise indicazioni rispetto alle linee di finanziamento europee, nazionali, regionali a cui ci si intende candidare, allegando ogni documento ufficiale utile a valutare la concreta opportunità di finanziamento individuata;
  • essere in grado di generare impatti quali-quantitativi per i territori interessati sulle dimensioni sociale, ambientale, economica e culturale, in forma coerente con la strategia della Compagnia di San Paolo (Documento Programmatico Pluriennale 2021-2024);
  • produrre un beneficio diretto o indiretto su una porzione significativa di popolazione, anche attraverso l’attivazione di sinergie e collaborazioni tra territori;
  • tenere conto della pluralità degli interessi presenti in un territorio coinvolgendo la popolazione nei processi di cambiamento che gli interventi intendono realizzare;
  • essere corredati da precise indicazioni concernenti la loro sostenibilità economico-finanziaria;
  • tenere in dovuta considerazione, sin dalla fase di progettazione, il loro impatto ambientale, comprese eventuali misure di mitigazione o compensazione;
  • esplicitare le competenze e le professionalità esterne che si intendono attivare attraverso il contributo previsto dal Bando;
  • esplicitare il ruolo e il coinvolgimento del personale interno degli enti locali nell’ambito delle azioni previste dal Bando e gli eventuali bisogni formativi connessi alle attività di progettazione, gestione e sviluppo degli interventi;
  • indicare il tipo di progettazione che si intende realizzare in relazione alla natura dell’intervento proposto, documentabile anche sulla base della presentazione di preventivi;
  • garantire il rispetto del Codice degli Appalti (T.U 50/2016) o altra normativa specifica di settore, ove applicabile.

Le iniziative ammissibili non potranno riguardare proposte già sostenute nell’ambito della prima edizione del Bando Next Generation We, neanche per quanto riguarda livelli di progettazione successivi a quelli già finanziati.

Il Bando non contiene vincoli e/o indicazioni settoriali, ferma restando la coerenza con i 6 assi prioritari di intervento del PNRR. Le proposte possono, quindi, avere una matrice tecnologica, infrastrutturale o anche sociale, culturale o di sviluppo del territorio.

Con riferimento specifico alle risorse del PNRR, considerato l’attuale livello di attuazione del Piano, si fornisce in allegato un prospetto delle linee di intervento ancora aperte su cui potranno essere candidate delle proposte nell’ambito della attuale edizione del Bando Next Generation We (Allegato A). Tale prospetto sarà periodicamente aggiornato e pubblicato sul sito della Compagnia di San Paolo nella sezione dedicata al Bando.

Il presente Bando prevede la possibilità per le amministrazioni territoriali di avvalersi di un accompagnamento da parte di consulenti ed esperti individuati dalla Fondazione in ragione delle loro competenze specifiche, anche in collaborazione con le ANCI regionali. Ciò nella prospettiva di un rafforzamento delle competenze tecniche degli enti, quali committenti o autori di progettazione.

Sul sito della Compagnia di San Paolo, nella pagina dedicata al Bando, sarà pubblicata la documentazione utile ad approfondire le opportunità di finanziamento ancora disponibili sul PNRR ed eventuali ulteriori approfondimenti rispetto ad altre opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali.

La Compagnia di San Paolo sarà, inoltre, a disposizione per rispondere a eventuali richieste di chiarimento, compresi i quesiti connessi all’individuazione di specifiche competenze funzionali allo sviluppo delle progettazioni (ad esempio, quelle attinenti all’affidamento dei servizi di progettazione nell’area dell’architettura e dell’ingegneria, così come previsto dalla normativa attualmente vigente).

Alla conclusione del processo di selezione, gli enti beneficiari di contributo riceveranno anche un supporto tecnico sulle tematiche connesse al PNRR in occasioni create dalla Compagnia. Durante questa fase è prevista una attività di accompagnamento finalizzata ad esempio a: far emergere la domanda di innovazione che potrebbero apportare le proposte di intervento; stimolare le connessioni con altre esperienze nazionali o internazionali; approfondire il ruolo della popolazione nel processo di progettazione; individuare strumenti finanziari innovativi, anche in chiave pubblico-privata, impiegabili dalle amministrazioni locali per l’implementazione di piani di sostenibilità che coprano l’intero ciclo di vita degli interventi approvati, secondo un approccio Life Cycle Thinking; individuare possibili competenze che rispondano al soddisfacimento delle esigenze emerse, fermo restando il rispetto della normativa applicabile agli enti pubblici.

Si precisa che le attività di accompagnamento, analogamente al sostegno finanziario per la progettazione, costituiscono componenti integranti del sostegno della Fondazione; gli Enti destinatari di contributo dovranno assicurare massimo impegno e costanza nel seguire tali attività e nel concorrere alla loro realizzazione.

Il budget complessivo a disposizione del Bando è di 5 milioni di euro.

Il contributo richiesto per ciascuna proposta dovrà essere modulato sulla base dell’entità dell’intervento e del livello di approfondimento della proposta di intervento avanzata, documentabile anche sulla base della presentazione di preventivi, comunque fino ad un massimo di 80.000 euro. La Compagnia di San Paolo si riserva la possibilità di rivedere gli importi richiesti in sede di valutazione delle proposte. In considerazione della natura del Bando non sono richiesti cofinanziamenti agli Enti che propongono le iniziative.

Al fine di assicurare il coinvolgimento di una pluralità di soggetti appartenenti alle comunità locali nei processi di cambiamento dei territori, almeno il 10% del contributo erogato dalla Compagnia di San Paolo deve essere impiegato per la contrattualizzazione di professionisti specializzati in progettazione partecipata degli interventi.

Qualora le spese a valere sulle risorse del Bando siano successivamente coperte attraverso le risorse del PNRR, determinando quindi una nuova entrata a copertura di costi già sostenuti con risorse assegnate dalla Compagnia di San Paolo (c.d. “double-funding”), la Fondazione non richiederà ai beneficiari dei contributi di restituire tali risorse (cioè la copertura dei costi in questione) bensì di ridestinare – in sede di elaborazione del Documento Unico di Programmazione o attraverso altri strumenti di programmazione economico-finanziaria propri di ciascun soggetto proponente – un ammontare di pari importo a ulteriori attività di progettazione relative ad interventi da sviluppare in settori collegati alle priorità tematiche del PNRR. Tale clausola è dirimente rispetto all’assegnazione del contributo e, partecipando al Bando, i soggetti proponenti la accettano implicitamente.

Saranno ammesse al contributo le spese riconducibili all’affidamento da parte del soggetto proponente di uno o più incarichi esterni per l’implementazione di azioni, attività, servizi, anche attinenti all’area dell’ingegneria e dell’architettura, per la progettazione di interventi secondo quanto previsto dal presente Bando e per il rafforzamento di competenze del personale interno degli Enti su specifiche tematiche direttamente connesse e riconducibili alle attività di progettazione, gestione e sviluppo delle azioni oggetto della proposta. Almeno il 10% dovrà essere destinato ad azioni di progettazione partecipata e coinvolgimento della comunità attraverso la contrattualizzazione di professionisti specializzati.

Rientra tra le spese ammissibili anche la consulenza legale attivata successivamente alla approvazione dei contributi per la verifica degli aspetti procedurali concernenti l’accesso ai finanziamenti in chiave PNRR, in misura comunque non superiore al 10% del contributo deliberato.

N.B.: non saranno considerate ammissibili le voci di spesa destinate alla copertura dei costi per il personale dipendente o per i consulenti esterni incaricati delle attività di coordinamento e/o project management, per l’acquisto di beni o materiali di consumo, per l’affitto di spazi, materiali o attrezzature, per le attività di promozione, comunicazione e avvio del progetto sul territorio.

Gli incarichi attivati verso uno o più fornitori devono essere volti reperire competenze e professionalità di elevata qualità. I fornitori possono quindi collocarsi in una pluralità di settori di attività. Senza pretese di esaustività, si citano società di consulenza alla pubblica amministrazione, società di advisory strategica e di processo, fornitori di soluzioni tecnologiche, società di consulenza ambientale, società di architettura, nonché società specializzate in ingegneria e progettazione.

Nella selezione del fornitore, si suggerisce agli enti beneficiari di tenere conto di aspetti come la competenza e l’esperienza pregressa nel dominio, comprovate da contratti in corso o recentemente conclusi; la dimensione degli uffici o studi professionistici affinché essa sia proporzionata a garantire la continuità nell’erogazione del supporto, oltre che la qualità del servizio; l’accesso a “best practice” settoriali; il possesso di certificazioni rilevanti; il legame con il territorio o una conoscenza pregressa del territorio.

Si ribadisce che la selezione dei fornitori dovrà in ogni caso avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia di Codice degli Appalti (TU 50/2016) o altra normativa di settore eventualmente applicabile.

La partecipazione al Bando comporta automaticamente l’accettazione delle procedure, dei criteri e delle indicazioni a esso riferite ed esposte in questo testo. La mancanza dei requisiti e l’inosservanza delle condizioni e delle procedure previste comportano l’esclusione della richiesta di partecipazione.

Per presentare la candidatura al Bando è obbligatorio utilizzare la procedura ROL richieste on-line, nella sezione “Contributi” del sito della Fondazione, accedendo all’apposita modulistica dedicata al Bando. I moduli dovranno essere compilati esclusivamente on-line e dovranno essere trasmessi entro i termini indicati nell’apposita sezione affinché la richiesta venga considerata valida.

È necessario allegare alla domanda ROL i seguenti documenti:

Allegato 1 (obbligatorio) – descrizione della proposta, secondo il format predisposto da compilare in ogni sua parte e firmato dal Legale Rappresentante dell’Ente proponente;

Allegato 2 (facoltativo, ma fortemente consigliato) – Preventivi di spesa relativi alle spese di consulenza per la progettazione e per le eventuali azioni formative previste;

Allegato 3 (facoltativo) – Eventuale documentazione informativa integrativa che aiuti a contestualizzare la proposta di intervento, anche in merito al livello di approfondimento progettuale raggiunto; informazioni relative alla compatibilità urbanistica, ambientale e paesaggistica; prime analisi di sostenibilità finanziaria; indicazioni di vincoli e procedure che influenzano la realizzazione dell’intervento proposto e ulteriore materiale a disposizione dell’Ente relativo alla proposta di intervento avanzata; ogni documento ufficiale utile a valutare la concreta opportunità di finanziamento individuata nell’ambito dei programmi europei, nazionali e regionali.

Le proposte di candidatura dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2022.

Le domande di contributo potranno pervenire in maniera continuativa a partire dalla data di pubblicazione del Bando fino alla scadenza sopra indicata e saranno valutate progressivamente, compatibilmente con le risorse ancora disponibili.

I documenti, gli studi e i progetti realizzati con il contributo del presente Bando dovranno essere redatti e restituiti alla Compagnia tramite ROL entro la fine del secondo semestre 2023.

Le candidature presentate saranno oggetto di esame sia sotto il profilo della forma sia di quello del merito. Saranno giudicati non ammissibili i dossier di candidatura che a seguito della verifica preliminare risulteranno:

  • presentati oltre il termine stabilito;
  • non completi dei documenti e delle informazioni richieste;
  • il contenuto dei quali risulti incompatibile con le tipologie di intervento e con i soggetti ammissibili
  • l’oggetto dell’attività di progettazione in essi contenuta sia già in corso o conclusa. In tutti questi casi le candidature saranno escluse dalla successiva fase di valutazione di merito. In presenza di altre carenze di ordine formale di minor rilievo, diverse da quelle sopra elencate, la Fondazione potrà richiedere di provvedere alla relativa integrazione affinché l’istanza possa essere valutata nel merito.

La valutazione di merito sarà condotta da una Commissione di Valutazione multidisciplinare costituita e nominata dalla Compagnia di San Paolo.

Le proposte pervenute saranno valutate sulla base dei seguenti criteri, indicati di seguito in ordine di importanza:

  • rispondenza a concrete opportunità di finanziamento connesse al PNRR e/o ad altri programmi europei, nazionali, regionali;
  • analisi del contesto, rilevanza per il territorio di riferimento, sinergia con altre iniziative in essere;
  • composizione del partenariato;
  • coinvolgimento della popolazione nei processi di progettazione;
  • potenziale trasformativo e d’impatto dell’intervento lungo le dimensioni richieste: sociale, ambientale, economica, culturale;
  • tempistiche previste per la candidatura alle opportunità di finanziamento individuate e per la realizzazione degli interventi;
  • connessione, integrazione o sinergia con iniziative in corso di realizzazione o avviate nel territorio di riferimento e/o a livello regionale;
  • capacità di innovazione in termini di contenuti affrontati e di processi sviluppati.

L’elenco degli enti destinatari di contributo sarà pubblicato sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo.

La rendicontazione del contributo ricevuto dovrà essere presentata da parte dell’Ente beneficiario mediante la compilazione della modulistica dedicata nel sistema ROL. Eventuali ulteriori disposizioni potranno essere comunicate nella lettera di delibera.

La Compagnia di San Paolo intende accompagnare e monitorare l’evoluzione nel tempo degli interventi per i quali si è sostenuta la progettazione, sulla base di un eventuale interesse espresso degli enti beneficiari di contributo allo scambio di esperienze e all’apprendimento comune.

Per tale ragione, potrà venire istituito un Tavolo di accompagnamento e monitoraggio composto dalla Compagnia di San Paolo, da esperti designati dalla Fondazione, dalle ANCI di riferimento regionale e dai rappresentanti degli enti beneficiari di contributo, le cui modalità di attivazione e funzionamento saranno definite con gli enti interessati.

Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzo e-mail: nextgenerationwe@compagniadisanpaolo.it.

Domande di natura tecnica sulla compilazione della ROL potranno essere poste all’indirizzo e-mail assistenzarol@compagniadisanpaolo.it.

Missione 1 Componente 1. Digitalizzazione, Innovazione e Sicurezza nella Pubblica Amministrazione

Missione 1 Componente 3. Turismo e Cultura 4.0

Missione 5. Inclusione e Coesione

Missione 2. Rivoluzione verde e Transizione ecologica

Focus trasversali sugli aspetti legati alla progettazione partecipata degli interventi a cura di Labsus e sugli aspetti normativi e procedurali connessi alla progettazione presentati dal Centro Studi Legislativi

Webinar di presentazione capacity building del post bando Next Generation We

I finanziamenti europei per la cultura – Primo incontro di accompagnamento realizzato insieme ad ANCI Piemonte

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 1 Sconfiggere la povertà
SDG 3  Salute e benessere
SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 5  Parità di genere
SDG 6  Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
SDG 7  Energia pulita e accessibile
SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9  Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 10  Ridurre le disuguaglianze
SDG 11  Città e comunità sostenibili
SDG 12  Consumo e produzione responsabili
SDG 13  Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 14  Vita sott’acqua
SDG 15  Vita sulla Terra
SDG 16  Pace, giustizia e istituzioni solide
SDG 17  Partnership per gli obiettivi