Stato: In corso
Data di pubblicazione: 15 dicembre 2023
Data di scadenza: 28 marzo 2024
Obiettivo
Pianeta.

Premessa

Il Bando vEIColo è promosso congiuntamente dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, tramite la Missione Valorizzare la ricerca, dalla Fondazione Cariplo, nell’ambito della Linea di mandato 4 “Creare le condizioni abilitanti al rafforzamento delle comunità” e dalla Fondazione CDP all’interno del settore d’intervento “Ricerca scientifica e Assistenza”.

Contesto e obiettivi specifici del bando

I paesi dell’Unione europea faticano a tradurre l’elevata intensità di conoscenza in output produttivi e valore di mercato, manifestando una difficoltà sistemica nel capitalizzare i risultati della ricerca di eccellenza di cui l’Unione è forte promotrice. A frenare il percorso “dal laboratorio al mercato” è la scarsità di risorse investite nel venture capital, in particolare in confronto con player mondiali come gli Stati Uniti. Lo European Innovation Scoreboard 2022 della Commissione Europea riporta, tuttavia, un aumento di 10 punti percentuali rispetto al 2015 della Innovation performance continentale: anno dopo anno, anche grazie alle iniziative di policy comunitarie, si riduce costantemente il gap con i Paesi leader su scala globale.

Nel contesto europeo, l’Italia si configura come Moderate innovator. Infatti, la innovation performance nazionale è stimata al di sotto della media europea a una distanza di 8,4 punti percentuali, secondo l’ampio spettro di 32 indicatori di riferimento. Anche in questo caso è doveroso segnalare l’impegno italiano nell’innovazione, misurato in uno score che è cresciuto di oltre 17 punti percentuali nell’ultimo decennio.

Contribuisce certamente al miglioramento del posizionamento europeo l’investimento comunitario messo in campo nel programma quadro settennale di Horizon Europe, che ha visto la luce nel 2021 e che si estenderà fino al 2027. La novità introdotta da Horizon Europe all’interno del “terzo pilastro” è lo European Innovation Council (EIC), che promuove la cooperazione tra ricerca e industria sostenendo lo sviluppo di innovazioni tecnologiche breakthrough capaci di creare nuovi mercati interni e internazionali. L’obiettivo dello EIC è facilitare il passaggio delle tecnologie da uno stadio iniziale di sviluppo a uno sufficientemente evoluto da consentire l’applicabilità a livello industriale, riducendo contestualmente il rischio tecnologico. L’impianto dello EIC è costruito con l’intento di accompagnare il “viaggio dal laboratorio al mercato” lungo l’intero spettro del TRL (Technology Readiness Level) attraverso tre diversi programmi di finanziamento: EIC Pathfinder, che fornisce supporto nelle fasi iniziali dello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative (fino a TRL 4); EIC Transition, che si pone a sostegno della maturazione della tecnologia e la sua validazione di mercato (da TRL 4 a TRL 6); EIC Accelerator, che sostiene PMI e start up nello scalare innovazioni aventi il potenziale di imporsi sul mercato (da TRL 6 a TRL 8 e, potenzialmente, TRL 9).

Concentrandosi sulla performance italiana nel dettaglio dei tre programmi di finanziamento dello EIC, il tasso di successo nazionale complessivo è pari all’8,6%, ancora al di sotto della media europea (9%), con la prestazione italiana che decresce all’aumentare del potenziale di sfruttamento industriale delle tecnologie.

Può essere utile sottolineare come il contributo a tali stime venga in larga parte da un ristretto numero di realtà nazionali: osservando il dettaglio della composizione territoriale degli indici risulta evidente una scarsa partecipazione delle regioni del Sud Italia, per le quali il success rate si riduce attorno al 6,5%. Il contributo europeo da esse ricevuto corrisponde ad appena il 5% del finanziamento di cui beneficia l’Italia dai programmi Pathfinder, Transition e Accelerator dello EIC. I dati della Commissione Europea evidenziano, inoltre, la necessità di sollecitare le capacità di leadership delle istituzioni di ricerca italiane e, in particolare, del Sud Italia; infatti, di tutti i partenariati guidati da una Host Institution Italiana, appena il 4% ha sede nel Sud Italia.

A fronte di questi dati, appare sempre più necessario rendere maggiormente pervasiva la cultura dell’innovazione e dell’imprenditoria negli Atenei e negli Enti di ricerca: il processo passa attraverso la necessità di formare competenze – e cultura – che accompagnino la valorizzazione economica dei risultati della ricerca. Pare pertanto cruciale offrire al personale di ricerca occasioni di formazione e di accompagnamento rispetto alle opportunità di finanziamento legate ai programmi dello EIC.

Il Bando vEIColo intende favorire la partecipazione dei team di ricerca italiani alle opportunità di finanziamento dei programmi Pathfinder e Transition dello EIC. Esso interessa l’intero territorio nazionale grazie alla collaborazione tra la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cariplo e la Fondazione CDP.

La Fondazione Compagnia di San Paolo è una fondazione filantropica privata di origine bancaria che ha allineato e ispirato la propria azione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Opera per il bene comune, in una prospettiva umanistica che pone la persona al centro. Contribuisce allo sviluppo della ricerca orientata all’avanzamento della conoscenza scientifica destinata al benessere sociale, in linea con la programmazione europea. Favorisce la formazione di eccellenza e valorizza la conoscenza che nasce da questi percorsi, affinché le idee migliori creino un impatto positivo a livello economico, sociale e ambientale.

La Fondazione Cariplo è una fondazione di origine bancaria che opera in Lombardia e nelle Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola. È impegnata nel sostegno e promozione di progetti di utilità sociale nei settori dell’ambiente, arte e cultura, servizi alla persona e ricerca scientifica. Nello specifico, in questo ultimo settore, contribuisce alla creazione di un ambiente favorevole alla ricerca scientifica, al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione dei risultati della ricerca applicata, attraverso il sostegno a progetti di ricerca, sviluppo del capitale umano, azioni che promuovano la realizzazione di reti e partnership – anche internazionali – nonché sostegno ai processi di comunicazione e diffusione dei risultati della ricerca scientifica.

La Fondazione CDP è un ente senza fini di lucro volto al perseguimento di scopi di pubblica utilità, sociale, culturale e di promozione dello sviluppo sostenibile dell’Italia, con particolare attenzione ai territori del Sud Italia. Tra i settori di operatività della Fondazione CDP figura quello di “Assistenza e Ricerca Scientifica”, nel quale si configurano le attività di finanziamento a sostegno della ricerca scientifica e dello sviluppo di tecnologie innovative.

Le tre Fondazioni collaborano al fine di promuovere e rafforzare il loro impegno nell’ambito della ricerca scientifica e dell’innovazione in ambiti di cruciale rilevanza per il futuro dell’Italia.

Obiettivo generale del Bando vEIColo è valorizzare la partecipazione alle call europee promosse dallo European Innovation Council (EIC) nell’ambito dei programmi EIC Pathfinder ed EIC Transition e incrementare la capacità di attrazione di fondi da parte degli Atenei e degli Enti di ricerca pubblici e privati italiani.

Il presente bando definisce due distinte linee di intervento:

Linea 1 – Potenziamento

OQuesta linea di intervento prevede il riconoscimento di un finanziamento a progetti di ricerca che abbiano ottenuto una valutazione sopra-soglia su ciascuno dei tre criteri – Excellence, Impact, Quality and efficiency of the implementation – in seguito alla candidatura a uno dei programmi di finanziamento EIC Pathfinder (Excellence 4.0/5.0, Impact 3.5/5.0, Quality and efficiency of the implementation 3.0/5.0) o EIC Transition (Excellence 4.0/5.0, Impact 4.0/5.0, Quality and efficiency of the implementation 3.0/5.0), nelle due tipologie di call Open o Challenges, ma che non siano stati finanziati a causa dell’insufficienza dei fondi disponibili. Sarà ammessa la candidatura esclusivamente di progetti che siano stati presentati a call EIC nelle annualità 2022 e 2023 e in cui l’Ente proponente abbia svolto il ruolo di Coordinator.

I fondi assegnati potranno essere utilizzati dagli Enti proponenti per azioni di consolidamento dell’attività di ricerca (es. avanzamento del livello di TRL di partenza della tecnologia oggetto del progetto) e di rafforzamento della partnership e delle competenze scientifiche e trasversali dello staff di ricerca finalizzati a una successiva candidatura ai programmi di finanziamento EIC Pathfinder ed EIC Transition.

Allo scopo di offrire un supporto concreto al sistema della ricerca italiana, i team di ricercatori degli Atenei ed Enti di ricerca vincitori della Linea 1 beneficeranno, inoltre, di un percorso di coaching e di accompagnamento, fino a un massimo di 50 ore da parte di consulenti internazionali esperti di innovazione e di trasferimento tecnologico selezionati dalle Fondazioni, finalizzati alla preparazione del proposal da presentare a una call dello European Innovation Council. I vincitori saranno guidati nell’analisi del report di valutazione europeo (ESR) e nella revisione della candidatura per una successiva call promossa all’interno dei programmi di finanziamento EIC Pathfinder ed EIC Transition.

I vincitori potranno utilizzare le ore di consulenza a loro dedicate entro il 30 giugno 2025 e dovranno ri-presentare la propria proposta progettuale alla call europea entro il 31 dicembre 2025.

Linea 2 – Nuove opportunità 

Questa linea di intervento vuole stimolare la candidatura a una call EIC Pathfinder, Open o Challenges, e EIC Transition di progetti di ricerca ad alto potenziale di trasferimento tecnologico. I progetti candidabili dovranno prevedere l’Ente proponente come Coordinator del partenariato.
I team di ricercatori degli Atenei ed Enti di ricerca vincitori della Linea 2 beneficeranno di un’attività formativa per la preparazione di una candidatura a una call dello EIC in modalità webinar, con moduli dedicati alle fasi di scrittura del proposal, e di un percorso di coaching e di accompagnamento, fino a un massimo di 75 ore, per la definizione del proposal da presentare a una prossima call dello EIC con i consulenti internazionali esperti di innovazione e di trasferimento tecnologico selezionati dalle Fondazioni.

I vincitori potranno utilizzare le ore di consulenza a loro disposizione entro il 30 giugno 2025 e dovranno presentare la propria proposta progettuale alla call europea entro il 30 giugno 2026.

Innovayt è la società selezionata dalle Fondazioni per le attività di formazione, coaching e accompagnamento. Innovayt è una società di consulenza, attiva in Europa dal 2006, specializzata nella preparazione di domande di finanziamento e nella predisposizione di business plan per accedere ai finanziamenti per l’innovazione. Questa società sarà anche coinvolta nella valutazione delle candidature ricevute sulle due Linee.

Sono ammessi a partecipare al bando le seguenti tipologie di enti aventi sede legale sul territorio italiano:

  • Università;
  • Enti pubblici e privati non profit che svolgono attività di ricerca.

Tutti i beneficiari del contributo devono possedere i requisiti di ammissibilità soggettiva ai sensi dello Statuto, del Regolamento per le Attività Istituzionali e delle Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali della Fondazione Compagnia di San Paolo, condivisi con Fondazione Cariplo e Fondazione CDP.

Ciascun Ente potrà candidare più progetti e potranno essere finanziati più progetti di uno stesso Ente.

Non è consentito presentare una candidatura, intesa come progetto di ricerca, che sia già stata finanziata dal bando TRAPEZIO – Paving the way to research excellence and talent attraction della Fondazione Compagnia di San Paolo.

– Linea 1 – Potenziamento

Per presentare la propria candidatura, dovranno essere inviati i seguenti documenti obbligatori utilizzando, ove previsto, il format messo a disposizione dalle Fondazioni. Tutta la documentazione richiesta è da produrre in lingua inglese.

  • Copia dell’Evaluation Summary Report del progetto europeo;
  • Estratto del progetto europeo (Allegato 1.1);
  • Domanda di partecipazione (ROL- Richiesta on line) contenente:
  1. Titolo del progetto;
  2. Abstract del progetto;
  3. Settore industriale della tecnologia;
  4. Descrizione del partenariato e composizione del Team di progetto;
  5. Benchmark tecnologico e di mercato e analisi dello stato dell’arte della tecnologia proposta;
  6. Indicazione di almeno una possibile applicazione della tecnologia proposta;
  7. Livello di TRL di partenza (in base alle indicazioni presenti nell’Allegato A) e livello che si
    intende raggiungere al termine del progetto;
  8. Durata del progetto e indicazione delle fasi e dei tempi di realizzazione dei vari work
    packages, con chiara descrizione dei risultati attesi.
  • Curriculum vitae di ciascun membro del Team di progetto (max. 2 pagine per cv);
  • Piano di utilizzo delle risorse (Allegato 1.2). Il contributo massimo erogabile per singolo progetto è di 40.000 €. Per questo Bando non è obbligatorio un cofinanziamento. L’importo assegnato dipenderà dalla valutazione della Commissione di Valutazione, che verificherà l’effettiva connessione del piano di spesa con le necessità progettuali. In caso di assegnazione di un contributo inferiore rispetto al richiesto, l’Ente beneficiario potrà richiedere una rimodulazione delle attività o degli obiettivi in funzione del contributo assegnato. Il piano di utilizzo delle risorse potrà estendersi per un massimo di 6 mesi.

Il contributo sarà a copertura delle seguenti tipologie di costo:

  1. Spese per attrezzature, incluse licenze di software;
  2. Spese per l’acquisizione di materiali consumabili;
  3. Spese per l’acquisizione di servizi/prestazioni di terzi;
  4. Spese di missione finalizzate al consolidamento del partenariato;
  5. Altre spese di gestione (es. pubblicazioni, partecipazioni a convegni, eventuali overhead).

Nel caso in cui sia stato depositato un brevetto è necessario allegare:

  1. Stato del brevetto o software e titolarità;
  2. Elenco dei Paesi in cui il brevetto è stato esteso;
  3. Dichiarazione di consenso alla partecipazione al bando su carta intestata dell’Ente proponente
    a firma del Legale Rappresentante e del responsabile dell’Ufficio di Trasferimento Tecnologico (Allegato B);
  4. Eventuale consenso alla partecipazione al presente bando da parte dell’ente o degli enti, no- profit o privati, contitolare/i del brevetto o software, oggetto della domanda e relativa accettazione delle regole del bando (Allegato C).

– Linea 2: Nuove opportunità

Le candidature dovranno comprendere i documenti di seguito elencati utilizzando, ove previsto, il format messo a disposizione dalle Fondazioni. Tutta la documentazione richiesta è da produrre in lingua inglese.

  • Pitch-deck di progetto (max. 10 slide);
  • Documento di progetto (Allegato 2.1);
  • Domanda di partecipazione (ROL – Richiesta on line) contenente:
  1. Titolo del progetto;
  2. Abstract del progetto;
  3. Settore industriale della tecnologia;
  4. Composizione del Team di progetto;
  5. Descrizione del partenariato proposto;
  6. Benchmark tecnologico e di mercato e analisi dello stato dell’arte della tecnologia proposta;
  7. Livello di TRL di partenza (in base alle indicazioni presenti nell’Allegato A);
  8. Indicazione di almeno una possibile applicazione della tecnologia proposta;
  • Curriculum vitae di ciascun membro del Team di progetto (max. 2 pagine per cv);
  • Impegno a candidarsi a una call EIC Pathfinder e EIC Transition entro il 30 giugno 2026
    sottoscritto dal Responsabile del Progetto e dal Legale Rappresentante dell’Ente proponente.

Nel caso in cui si intenda partecipare per la preparazione di una candidatura EIC Transition:

  • Copia del progetto finanziato nell’ambito dei programmi EIC Pathfinder, ERC PoC, European Defense Fund oppure finanziato nell’ambito di Horizon 2020 Societal challenges and Leadership in Industrial Technologies e nel secondo pillar di Horizon Europe, nel rispetto dei criteri di eleggibilità riportati nell’EIC Work Programme 2024, che costituiscono requisito necessario per la sottomissione di un progetto EIC Transition.

Nel caso in cui siano state avviate le procedure di deposito di un brevetto o di un software registrato a seguito del parere favorevole espresso dall’organo competente, è necessario allegare il parere dello stesso con relativa documentazione approvata.

Nel caso in cui sia stato depositato un brevetto è necessario allegare:

  • Stato del brevetto o software e titolarità;
  • Elenco dei Paesi in cui il brevetto è stato esteso;
  • Dichiarazione di consenso alla partecipazione al bando su carta intestata dell’Ente proponente
    a firma del Legale Rappresentante e del responsabile dell’Ufficio di Trasferimento Tecnologico
    (Allegato B);
  • Eventuale consenso alla partecipazione al presente bando da parte dell’ente o degli enti, no-
    profit o privati, contitolare/i del brevetto o software, oggetto della domanda e relativa accettazione delle regole del bando (Allegato C).

Proposte incomplete saranno escluse dal processo di selezione.

Le candidature dovranno essere trasmesse attraverso la procedura “ROL – richieste online” accessibile dalla homepage del sito della Fondazione Compagnia di San Paolo, avendo cura di selezionare il modulo dedicato al Bando nella sezione “Elenco Bandi e richieste” nei seguenti tempi:

  • per la Linea 1: entro e non oltre le ore 13.00 del 08 febbraio 2024;
  • per la Linea 2:
    entro e non oltre le ore 13.00 del 28 marzo 2024 per i progetti che intendono candidarsi per una call EIC Pathfinder Challenges o EIC Transition 2024;
    entro e non oltre le ore 13.00 del 30 maggio 2024 per i progetti che intendono candidarsi per una call EIC Pathfinder Open 2025.

Verificata la sussistenza dei requisiti di ammissibilità delle candidature, la valutazione sarà effettuata dai consulenti internazionali incaricati dalle Fondazioni.
In particolare, le richieste saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:

Linea 1

  • Eccellenza in termini di breakthrough e innovazione della soluzione proposta nonché appropriatezza del piano di lavoro proposto per superare i punti di debolezza evidenziati nell’Evaluation Summary Report (peso 50%);
  • Impatto del progetto a livello sociale, economico e ambientale (peso 30%);
  • Adeguatezza dei soggetti proponenti e del partenariato (20%).

Linea 2

  • Eccellenza in termini di breakthrough e innovazione della soluzione proposta nonché appropriatezza del piano di lavoro rispetto al proof of principle (peso 50%);
  • Impatto atteso del progetto a livello sociale, economico e ambientale (peso 30%);
  • Adeguatezza dei soggetti proponenti e del partenariato (20%).

La partecipazione al Bando implica l’accettazione dell’insindacabilità delle decisioni relative alla selezione dei progetti e alla successiva assegnazione dei contributi.

In fase di valutazione la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cariplo e la Fondazione CDP si riservano la possibilità di richiedere ulteriore documentazione rispetto alle informazioni fornite e di effettuare verifiche e incontri di approfondimento con i proponenti al fine di ricevere chiarimenti sulla richiesta.

Il budget a disposizione del presente Bando ammonta a 1.430.000 euro e sarà assegnato mediante concessione di contributi e servizi di formazione, coaching e accompagnamento.

Al termine del processo di valutazione, sarà definita una graduatoria di merito per ciascuna delle due Linee. In caso di parità, verrà privilegiato l’Ente con il minor numero di candidature ammesse a finanziamento e, in caso di ulteriore parità, il progetto presentato dal PI più giovane di età.
Le Fondazioni intendono sostenere:

  • 20 progetti per la Linea 1, di cui almeno 3 presentati da Università o Enti di ricerca con sede operativa nel Sud Italia;
  • 20 progetti per la Linea 2, di cui almeno 5 presentati da Università o Enti di ricerca con sede operativa nel Sud Italia.

Gli Enti selezionati per la Linea 1 riceveranno un contributo fino a un massimo di 40.000 euro e beneficeranno di un servizio di coaching e di accompagnamento, fino a un massimo di 50 ore, sulla base di un piano di attività concordato con Innovayt.
Gli Enti selezionati per la Linea 2 beneficeranno di un’attività formativa e un servizio di coaching e di accompagnamento, fino a un massimo di 75 ore, sulla base di un piano di attività concordato con Innovayt.

Qualora i progetti risultati vincitori siano stati presentati anche alla call EIC Pathfinder di marzo 2024, per poter avviare le attività a valere sul presente Bando dovranno comunicare l’esito della valutazione europea. L’essere risultati vincitori a livello europeo comporta la rinuncia ai benefici offerti dal presente Bando.

In caso di rinuncia del contributo le Fondazioni si riservano la possibilità di scorrere la graduatoria.

Qualora le risorse ipotizzate per la Linea 1 risultassero non completamente utilizzate, le Fondazioni si riservano la possibilità di destinare il residuo alla Linea 2. Si ricorda che le Fondazioni hanno la facoltà di non assegnare in tutto o in parte il budget previsto.

Le candidature selezionate saranno pubblicate sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione Cariplo e della Fondazione CDP. Successivamente, le delibere saranno formalizzate con comunicazione scritta. Si precisa che l’assenza di citazione sul sito è da intendersi come comunicazione informativa di esito negativo da parte delle Fondazioni.

La rendicontazione del contributo per i vincitori della Linea 1 e delle attività per entrambe le Linee sarà da inviare tramite la piattaforma online della Fondazione Compagnia di San Paolo secondo le modalità che saranno indicate nella lettera di delibera del contributo e nei suoi allegati.

I vincitori della Linea 1 riceveranno il 50% del contributo a loro assegnato all’avvio del progetto di ricerca e riceveranno il saldo in rapporto alla rendicontazione finanziaria trasmessa e a seguito della comunicazione alle Fondazioni dell’avvenuta presentazione del proprio progetto a una call dello European Innovation Council, entro i tempi indicati nel paragrafo 3.1 del presente Bando.

Non saranno ammesse proroghe, se non in casi eccezionali preventivamente autorizzati dalle Fondazioni.

Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi alle Fondazioni scrivendo a: missionericerca@compagniadisanpaolo.it specificando nell’oggetto Bando “vEIColo”.

Per informazioni e chiarimenti di carattere tecnico sulla procedura di compilazione dei format, si prega di rivolgersi a: assistenzarol@compagniadisanpaolo.it.

Per assistenza nella registrazione alla piattaforma “ROL – richieste on line” si prega di rivolgersi a: amministrazioneattivitaistituzionali@compagniadisanpaolo.it.

Eventuali ulteriori comunicazioni relative alle modalità di presentazione dei progetti o chiarimenti in merito a questioni di interesse generale, potranno essere indicate nella sezione “Domande frequenti” del Bando vEIColo sul sito della Compagnia, integrando quanto già previsto nel testo del presente Bando.

Questo Bando contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

SDG 4  Istruzione di qualità
SDG 9  Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 17  Partnership per gli obiettivi