Data di pubblicazione: 01 ottobre 2019
Data scadenza: 23 dicembre 2019
Missione: Favorire partecipazione attiva
Obiettivo
Cultura.

Scenario

Dopo aver accompagnato le fasi di realizzazione del Polo del ‘900, centro culturale che interpreta il proprio ruolo quale laboratorio permanente di cittadinanza e democrazia, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha proseguito la riflessione su queste tematiche aprendo un nuovo fronte di lavoro sul rapporto potenziale tra cultura, innovazione e dimensione civica, in linea con quanto si sta dibattendo a livello europeo circa il ruolo della cultura nella diffusione della pratica democratica. Tutto questo ha portato all’emanazione dal 2018 del bando CivICa.

Finalità e obiettivi

Il bando si rivolge a progetti interamente focalizzati sulla sperimentazione di beni, processi e servizi culturali volti a favorire l’attivazione della propensione civica degli individui.

Verrà data la priorità a quei progetti ideati per essere adottati permanentemente nelle attività delle organizzazioni culturali coinvolte e/o che abbiano un potenziale sviluppo imprenditoriale, in grado di renderlo replicabile e sostenibile nel medio periodo (legacy).

L’individuazione del bisogno civico sul quale agire e le modalità con cui provare a incidere dovranno prendere le mosse da evidenze empiriche, studi, collaborazioni con ricercatori, studiosi, istituti culturali, utilizzo di patrimoni materiali, immateriali e competenze specifiche.

Una particolare importanza assumerà la composizione del partenariato che costituirà il gruppo di progetto e la sua coerenza con gli obiettivi che si prefigge.

Sono previsti bonus per la presenza di istituzioni culturali proporzionali alla loro capacità di impatto grazie alla partecipazione al progetto.

Le attività dovranno svolgersi nel territorio del nord-ovest (Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta e dovranno partire da giugno 2020; la durata minima prevista è di 18 mesi.

Sono esclusi progetti che includano esclusivamente presentazioni di libri e cicli di conferenze e/o convegni, nonché i progetti che si esauriscono con la sola attività di ricerca.

Il bando verrà presentato in più occasioni pubbliche sul territorio piemontese e in Liguria:

  • a Torino il 14 ottobre alle ore 10 presso il Polo del ‘900 (Via del Carmine 14);
  • a Vercelli il 17 ottobre alle ore 10 presso la Sala conferenze della Fondazione CR Vercelli (Via Monte di Pietà, 22);
  • ad Asti il 17 ottobre alle ore 15.30 presso lo Spazio Kor (Piazza San Giuseppe);
  • a Cuneo il 18 ottobre alle ore 10.30 presso la Ex Biblioteca Ragazzi (Via Cacciatori delle Alpi, 4);
  • a Genova il 4 novembre alle ore 11.00 presso Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio (Piazza Giacomo Matteotti, 9).

 Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il bando è rivolto a partenariati di soggetti pubblici e/o privati che intendono sviluppare i progetti come sopra definiti.

Tutti i partner dovranno essere compatibili con i criteri di eligibilità della Fondazione Compagnia di San Paolo come da Statuto, Regolamento e Linee attuative del Regolamento.

La rete potrà essere completata da:

  • professionisti esterni portatori di competenze specifiche. I professionisti si configureranno come fornitori/consulenti del partenariato proponente; tali spese di progettazione saranno ammissibili a partire dalla data di pubblicazione del bando;
  • soggetti for profit che condividano le finalità e partecipino all’attivazione e alla realizzazione del progetto, apportando valore aggiunto al progetto stesso e si configureranno come fornitori/consulenti del partenariato proponente.

Ciascun ente potrà partecipare ad un massimo di due progetti di cui uno solo come capofila.

Per il presente bando è prevista la disponibilità complessiva di € 700.000.

La Fondazione contribuirà per ciascun progetto fino a un massimo di € 60.000, a copertura al massimo del 70% del budget complessivo di progetto.

È pertanto richiesta una quota di cofinanziamento minima del 30%, quali fondi propri dell’ente, altri contributi da amministrazioni pubbliche o da privati o ricavi derivanti dall’iniziativa stessa.

Potranno essere presentati, inoltre, come cofinanziamento sia servizi “in-kind” (senza trasferimento di denaro), con l’esclusione del personale strutturato e del volontariato, sia la copertura di costi di personale non strutturato. In ogni caso tali voci devono essere espresse sia nelle uscite, sia nelle entrate del budget e documentati da dichiarazioni comprovanti il valore commerciale.

Le domande di contributo dovranno essere presentate attraverso il sistema di Richiesta On Line (ROL) disponibile sul sito della Fondazione a partire dal mese di novembre 2019.

La richiesta di contributo dovrà essere redatta dall’Ente capofila, che dovrà accedere al form di compilazione “Bando Civica”.
Ai fini dell’ammissibilità, oltre a una corretta e completa compilazione su sistema ROL della richiesta, dovranno essere allegati a quest’ultima:

  • il budget complessivo del progetto, riferito sia al capofila, sia ai partner, con il dettaglio per ogni singola attività e relativa richiesta di copertura dei costi alla Fondazione. Per tutte le voci dovrà essere dato un grado di dettaglio opportuno a fornire informazioni complete e comprensibili (allegato presente sul Sistema ROL);
  • le tabelle progettuali che evidenzino le azioni, gli obiettivi e le tempistiche, i risultati attesi e la descrizione del team di progetto;
  • il documento progettuale (in formato libero). Il documento dovrà specificare il ruolo di ogni partner, le attività previste (come indicate nel budget) e gli obiettivi (come da ROL).

Tutti i documenti allegati dovranno essere sottoscritti da tutti i legali rappresentanti degli enti partecipanti al progetto e allegati in pdf.

Nel budget che si trova nella Scheda del Bando sul sistema ROL dovranno essere contemplati, sia in entrata, sia in uscita, gli importi dell’intero progetto (ente capofila e partner).

Si ricorda che la procedura offre la possibilità di allegare altra documentazione ritenuta utile o necessaria.

Laddove ne riscontrasse la necessità, la Fondazione si riserva di richiedere informazioni aggiuntive ai fini dell’istruttoria.

Le richieste dovranno pervenire entro il 23 dicembre ore 24, termine entro il quale la pratica ROL deve essere chiusa e inoltrata on-line (completa di allegati).

Gli esiti dell’istruttoria e le deliberazioni in merito verranno pubblicati sul sito della Fondazione entro il 30 aprile 2020 e formalizzati con successive comunicazioni agli enti selezionati. È inteso che le iniziative non citate in tale elenco debbano ritenersi non accolte e quindi escluse dall’attribuzione di contributo.

Nella lettera di delibera inviata ai progetti selezionati verranno riportate le entità del contributo deliberato e le istruzioni necessarie all’erogazione dei fondi. Il contributo sarà erogato in due tranche, di cui la prima pari al suo 70% (quale anticipo) e il restante (in base all’effettivo cofinanziamento a consuntivo sul totale del progetto) a fine progetto, su presentazione della documentazione e delle informazioni richieste nella suddetta lettera e nei suoi allegati.

La Fondazione Compagnia di San Paolo si riserva di effettuare attività di monitoraggio sui progetti nelle varie fasi della loro realizzazione.

In particolare, l’erogazione del contributo sarà vincolata al rispetto dei seguenti impegni:

  • l’effettivo reperimento delle somme di cofinanziamento;
  • il coordinamento con le attività di promozione e comunicazione attivate dagli uffici della Fondazione sul bando;
  • la partecipazione da parte del project manager e del referente del capofila (qualora non coincidenti) ad attività di condivisione, confronto e narrazione dei progetti.

Presentazione Bando CivICa

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Documenti di riferimento

Domande frequenti

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Linee guida programmatiche  2020

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