Mediterraneo. Iniziative per una nuova “agenda positiva”

24/11/2017
Condividi
Stampa
Invia
Mediterraneo. Iniziative per una nuova agenda positiva

Tre eventi internazionali sul ruolo del Mediterraneo nella geopolitica mondiale.

Il Mediterraneo è la regione dove si concentrano alcune delle crisi più rilevanti per la sicurezza e la stabilità. Ma è anche un’area con un patrimonio ricchissimo di storia e cultura comuni, che offre opportunità straordinarie di cooperazione e sviluppo ancora da esplorare e che vanno valorizzate attraverso una nuova “agenda positiva”. A questi temi sono dedicate tre iniziative in programma a Roma dal 28 novembre al 2 dicembre 2017 che vedono la partecipazione attiva della Compagnia di San Paolo.

Dal 30 novembre al 2 dicembre si tiene MED – Rome Mediterranean Dialogues, evento promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), di cui la Compagnia è socio sostenitore. L’evento si preannuncia di altissimo livello con la partecipazione tra gli altri dei Ministri degli Esteri di Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Giordania, Iraq, Russia e Tunisia, oltre a rappresentanti istituzionali quali l’Alto Commissario UNHCR, il Presidente della Bank of China e Amministratori Delegati di imprese quali ENI e Leonardo-Finmeccanica. Ad aprire i lavori, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano e il Presidente del Libano Michel Aoun, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; la chiusura dell'evento è affidata al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Nei giorni precedenti, il 28 e 29 novembre, in coordinamento con l’evento MED, si svolge il Mediterranean Strategy Group promosso dalla Compagnia di San Paolo con il German Marshall Fund of the United States (GMF), che riunisce a porte chiuse 40 esperti del settore pubblico e privato che affrontano in chiave transatlantica le diverse sfide economiche e di sicurezza della regione mediterranea. A seguire, i partecipanti all’iniziativa della Compagnia e del GMF prendono parte al Policy Planning Forum, incontro che coinvolge i responsabili dei Policy Planning dei Ministeri degli Esteri di diversi Paesi Mediterranei, con l’intervento del Sottosegretario agli Esteri Enzo Amendola.      

Il nostro Paese si propone quindi come snodo globale per i dialoghi di alto livello sul Mediterraneo fra esponenti di governo e rappresentanti della società civile e del settore privato, con la presenza nel complesso di circa 1000 leader internazionali. Gli eventi, che coinvolgono una pluralità di istituzioni, sono sostenuti anche dalla Compagnia di San Paolo nell'ambito del Programma International Affairs, avviato con l’obiettivo di rafforzare tra attori pubblici, privati e della società civile un dialogo ormai sempre più necessario per affrontare le sfide e le opportunità della regione mediterranea. La Compagnia è rappresentata nell’occasione da Nicolò Russo Perez, coordinatore del Programma International Affairs.