Una diversa geografia

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ISES – Istituto Europeo per lo sviluppo Socio Economico – Alessandria

Una diversa geografia si propone di creare una produzione di arti performative (danza e teatro fisico), innescata su un tessuto di multimedialità sonore e visive.
L’ideazione e il processo creativo nasce e si sviluppa in una residenza a Valenza Po (AL) della durata di un mese consecutivo e di momenti di 10 giorni ciascuno nei 3 mesi successivi.
Il fine è, partendo da un gruppo di artisti di fama internazionale e di discipline artistiche diverse, la realizzazione di progetti artistici comuni. La produzione che ne nascerà si svilupperà sul territorio grazie anche alla collaborazione di artisti emergenti legati al luogo in cui si svolge la residenza.
Le attività in residenza vedranno inoltre la presenza e la partecipazione di ospiti, promotori di progetti internazionali simili, per un confronto con territori culturali geograficamente lontani e diversi e che contribuiranno alla produzione finale.
Nella produzione si ricercherà una costante contaminazione tra l’arte digitale e l’arte performativa tradizionale, al fine di creare una prodotto frutto di contaminazioni tecniche e forme innovative.

Dopo il primo mese di residenze, seguiranno in date “spot” di prove aperte e, a conclusione di questo percorso, andrà in prima nazionale presso il Teatro Sociale di Valenza.

collageSanPaolo
"La riflessione che intende avviare UNA DIVERSA GEOGRAFIA, con la presentazione  dei progetti di residenze creative multiple sulla scrittura del corpo performativo, muove a partire dalla definizione dell’orizzonte ibridativo attuale come processo della mutazione, come continuo ri-posizionamento della soglia, sia concettuale che disciplinare, in cui è possibile un’apertura, una tensione verso un meticciato dei linguaggi, artistici/teorici e scientifici e una ridefinizione dei luoghi-territori  che ospitano le residenze lunghe, visti come nuovi atlanti sentimentali. Geografie abituali, diventate diverse nel momento in cui vengono rideterminate da linguaggi per loro “insoliti”.  Lo specifico artistico o multi-disciplinare (perché anche la ricerca scientifica più avanzata sui neuroni o sul corpo in gradi di estinzione diventa in una residenza-symposium parte di una visione),  si configura quindi come nuova creazione multipla, virale, visione sintetica e mai esaustiva di linguaggi della scrittura del corpo in connessione.
E’ seguendo queste dinamiche che proponiamo una riflessione pratica e teorica, (che avviene in lunghi periodi di residenza in relazione con il territorio ospite), sulle arti performative polisemiche-linguaggi-labirinto, come modelli non disciplinabili della produzione artistica attuale. Prodotti che non si orientano a partire da accostamenti di déjà-vu ma tendono, ognuno secondo il tracciato del proprio codice operativo, a convergere verso un limite comune costituito da una rete di connessioni e risonanze forti, dissolvendo di fatto ogni falsamente vantata purezza originaria."
Gli artisti che lavoreranno in residenza tutoreranno giovani artisti performativi del territorio e non. Ogni artista a sua volta sarà ospite di  artisti e teorici interessati al progetto e che si rendono disponibili, non per una lunga residenza, ma per un incontro visita “seminale” di pochi giorni.
La residenza lunga si terrà a Valenza (AL) nel complesso cinquecentesco di Villa Pravernara/Cardenas e le performance finali saranno effettuate sul territorio di Valenza e del Monferrato.

È possibile iscriversi alla newsletter sulla pagina Facebook del progetto

Il primo numero della newsletter è disponibile a questo link:

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