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Modificato all'unanimità l'Atto di Regolazione degli investimenti della Compagnia

Limite minimo partecipazione in Intesa Sanpaolo fissato al 6,5%, non implica vendita

Torino, 7 luglio 2014 – Il Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo ha deliberato all'unanimità la decisione di rivedere “L’Atto di Regolazione in materia di modalità e criteri di gestione del patrimonio”, con l’obiettivo d’insieme di aumentare gli spazi di flessibilità e reattività nella gestione degli investimenti. Tali modifiche sono relative anche alla quota detenuta della banca conferitaria, portando il limite minimo dall'attuale 7,96 % al 6,50 % del capitale ordinario.

Nel confermare la piena fiducia nel management di Intesa Sanpaolo e nel piano industriale di recente presentato dallo stesso, la Compagnia di San Paolo sottolinea che tale decisione non produce alcun effetto immediato sul proprio portafoglio.

Il presidente Luca Remmert ha voluto sottolineare "il grande valore che risiede nell'unanimità espressa dal Consiglio Generale su un tema di così grande rilevanza per la vita della fondazione".

Nella stessa riunione, il Consiglio Generale ha deciso di avviare la procedura che porterà a una ampia revisione del proprio statuto, in particolare è stato unanimemente condiviso l'orientamento a ridurre in modo significativo il numero dei componenti del Consiglio Generale e quello dei membri del Comitato di Gestione. Sulla base delle indicazioni emerse nel dibattito, è stato affidato alla Commissione Statuto della Compagnia il compito di esprimere una proposta in tal senso.

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