Stanziato 1 milione di euro per la promozione di percorsi formativi rivolti agli alunni di origine straniera delle scuole piemontesi29.07.2008
Al via il bando “Intercultura e formazione”
La Compagnia di San Paolo ha indetto la prima edizione del bando “Intercultura e formazione” finalizzato a far emergere, a livello regionale, le migliori pratiche educative rivolte agli alunni di origine straniera. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la formazione rappresenti uno tra i più efficaci strumenti di inclusione sociale degli studenti e delle loro famiglie e che la presenza strutturale di alunni stranieri nei 2/3 delle scuole italiane costituisca una risorsa per il futuro economico, sociale e culturale della nostra società*.
Il bando “Intercultura e formazione”, per il quale è previsto uno stanziamento di 1 milione di euro, è caratterizzato da tre ambiti di intervento con relativi soggetti beneficiari:
· il primo ambito è riferito all’insegnamento della lingua italiana, con particolare attenzione alla produzione di materiali didattici e a sperimentazioni avviate e consolidate e volte alla continuità; beneficiari sono gli istituti scolastici secondari di I e II grado, anche in associazione tra di loro.
· il secondo riguarda la dimensione interculturale dell’apprendimento scolastico, con iniziative d’inserimento e coinvolgimento degli alunni di origine straniera e delle loro famiglie. I soggetti ammessi alla partecipazione sono gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e gli enti locali titolari delle scuole dell’infanzia, anche in associazione tra di loro.
· il terzo ambito, per il quale possono presentare candidature soggetti del privato sociale, enti religiosi, pubblici e locali possibilmente in rete con istituti scolastici e formativi, riguarda attività di orientamento scolastico e formativo a supporto di alunni di origine straniera e delle loro famiglie. Sono escluse le iniziative che riguardano la città di Torino, che saranno sviluppate nell’ambito del Protocollo d’Intesa in materia di immigrazione, integrazione e interculturalità in essere tra la Compagnia di San Paolo e la Città di Torino.
Saranno ammesse alla selezione le attività che si svilupperanno negli anni scolastici 2008/2009 e/o 2009/2010. Sono ammesse anche iniziative già avviate, per le quali il contributo riguarderà esclusivamente fasi e interventi attuati successivamente alla pubblicazione del bando.
Per ogni singolo progetto selezionato sarà concesso un contributo compreso tra un importo minimo di € 10.000 e un importo massimo di € 100.000.
Nel processo di valutazione delle proposte progettuali presentate saranno considerati criteri preferenziali: la qualità del progetto in termini di innovazione, sostenibilità e replicabilità, la presentazione di più enti in cooperazione tra di loro, l’esperienza maturata dall’ente richiedente negli ambiti specifici oggetto del bando oltre alla congruità del piano finanziario.
La scadenza del bando è fissata per il 10 ottobre 2008: le domande di partecipazione dovranno pervenire alla Compagnia di San Paolo entro tale data, redatte secondo la modulistica reperibile nella sede di Corso Vittorio Emanuele II, 75 a Torino oltre che sul sito www.compagnia.torino.it.
La procedura di selezione verrà completata entro il 30 gennaio 2009; ulteriori informazioni sul bando si potranno richiedere all’indirizzo email progetti.speciali@compagnia.torino.it o tramite fax al numero 011/5596831 specificando come oggetto bando “Intercultura e formazione”.
*Secondo i dati del Ministero della Pubblica Istruzione, gli alunni con cittadinanza non italiana che hanno frequentato in Piemonte l’anno scolastico 2006-2007 nei diversi gradi scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di II grado, sono stati 48.430, pari all’8,5% del totale (il dato nazionale si attesta al 5,6%). La provincia di Torino risulta tra quelle con la presenza assoluta più elevata, con oltre 24.291 alunni con cittadinanza non italiana, preceduta solo dalle province di Milano e Roma; di questi 15.680 (pari al 12,6% del totale) sono concentrati a Torino, quinta città capoluogo per percentuale d’incidenza a livello nazionale (dopo Milano, Alessandria, Prato e Reggio Emilia).
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