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Reciproca solidarietà e lavoro accessorio

Tra gli impegni assunti dalla Compagnia nelle linee programmatiche 2012 figurano il proseguimento delle sperimentazioni messe in atto nell’anno precedente per mitigare gli effetti della crisi occupazionale, che continua a colpire il territorio della regione Piemonte impattando in maniera significativa sulla qualità di vita di un numero crescente di persone in situazione di vulnerabilità sociale. Alcune tra le misure attuate e ancora in essere riguardano l’attivazione di un fondo per lo sviluppo personale, che permetta al nucleo familiare di continuare ad assicurare la formazione e l’istruzione dei figli ( progetto Percorsi promosso in collaborazione con l’Ufficio Pio), il progetto “Formazione per la mobilità professionale” finalizzato alla creazione di processi di accompagnamento, di formazione e di ricollocazione di lavoratori in difficoltà, in collaborazione con la Fondazione Don Mario Operti di Torino, la Compagnia delle Opere del Piemonte e l’Ufficio Pio, e azioni di sostegno alla ricollocazione e supporto alla gestione del cambiamento nel territorio pinerolese, affidate alla Cooperativa Sociale Orso di Torino.

Un ulteriore intervento da parte della Compagnia, per cui è stato disposto un nuovo stanziamento a valere sul 2012, riguarda azioni di integrazione del reddito mediante l’utilizzo di voucher per retribuire prestazioni di lavoro accessorio, ovvero prestazioni rese al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario, svolte da parte di alcune tipologie di lavoratori in situazione di disagio economico dipendente dalla crisi occupazionale e di giovani con meno di 29 anni di età che risultino inoccupati, nell’ambito di attività promosse da enti senza fini di lucro che abbiano come riferimento la “cura della comunità”.

Il progetto “Reciproca solidarietà e lavoro accessorio”, realizzato nell’edizione 2012 in stretto raccordo con le amministrazioni pubbliche, si pone diversi obiettivi: sostenere il reddito dei nuclei familiari nella fase di maggiore difficoltà, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale e rendere disponibili alla collettività risorse lavoro per offrire ulteriori servizi al territorio.

E’ disponibile il documento di riferimento per tutti i Comuni coinvolti, completo di allegati, in cui sono indicate le finalità dell’iniziativa, il target dei beneficiari e dei committenti, le attività previste, il valore del voucher e le relative coperture nonché le procedure di utilizzo dei buoni.