Regolamento
1. Il Consiglio Generale della Compagnia definisce nel corso del primo anno del suo mandato un Documento programmatico pluriennale che determina, per il periodo di durata in carica del Consiglio Generale, le linee d’indirizzo dell’attività istituzionale, individuando le strategie da perseguire e i relativi strumenti di intervento, alla luce degli obiettivi individuati per il periodo considerato e delle relative priorità settoriali. Nel corso del mandato il Consiglio Generale può sottoporre a verifica e aggiornare tale Documento d’indirizzo.
2. Entro il 31 ottobre di ogni anno il Consiglio Generale, alla luce del quadro a medio termine definito dal Documento programmatico pluriennale, ove approvato, definisce in un apposito Documento programmatico previsionale le linee d’intervento per l’anno successivo, con particolare riferimento ai criteri per la ripartizione delle risorse, come specificato al comma successivo. Tale Documento viene trasmesso entro 15 giorni dall’approvazione all’Autorità di vigilanza.
3. Il Documento programmatico previsionale di cui al comma precedente determina – nel rispetto delle indicazioni di legge – l’ammontare complessivo delle risorse destinate alle attività istituzionali e provvede alla loro ripartizione tra i diversi settori di intervento e, in tale ambito, tra i programmi, già attivati o di nuova definizione, aventi anche carattere intersettoriale, e tra le strutture di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b). Tale Documento può essere modificato dal Consiglio nel corso dell’esercizio.
4. La ripartizione delle risorse tra i settori, deliberata con il Documento programmatico previsionale, può variare nel corso dell’esercizio – entro i limiti dell’ammontare complessivo, e per un ammontare non superiore al 10% della dotazione iniziale di ciascun settore – alla luce delle esigenze emerse secondo le motivate valutazioni del Comitato di Gestione. La quota di risorse disponibili per ciascun settore non è comunque inferiore al 5% delle risorse totali destinate alle attività istituzionali.
5. Il Segretario Generale, coadiuvato dagli uffici, attende alla preparazione del progetto dei Documenti di programmazione sopra descritti, anche attraverso contatti o altre forme di approfondimento conoscitivo relative agli obiettivi e alle iniziative delle principali istituzioni operanti nei settori rilevanti, con particolare attenzione ai territori di riferimento dell’attività della Compagnia.
6. Successivamente all’approvazione dei Documenti di programmazione, le linee di indirizzo della Compagnia sono rese note con modalità che ne consentano una adeguata conoscenza ai soggetti esterni, così da favorire l’emergere di proposte con esse coerenti.



